Potete dimenticare il bucato. Questa è la promessa che arriva dai laboratori di robotica avanzata di Figure, dove un nuovo robot domestico è stato presentato in grado di riconoscere i capi, maneggiarli con delicatezza e addirittura avviare lavatrice e asciugatrice in autonomia. Il video dimostrativo mostra un futuro sempre più concreto in cui l’automazione entra nella routine quotidiana di ogni famiglia.
Il robot – dotato di braccia articolate, pinze flessibili e visione computerizzata – riesce a distinguere tra magliette, pantaloni e tessuti delicati, li raccoglie da terra o da un cesto e li inserisce nella lavatrice in modo ordinato. Ma non finisce qui. Riesce anche a selezionare i programmi giusti, azionare i comandi touch e, dopo il lavaggio, a trasferire i capi nell’asciugatrice. Il tutto con una fluidità che sorprende, soprattutto considerando la complessità di manipolare oggetti morbidi e deformabili come i vestiti.
L’automazione che cambia le regole della vita domestica con il nuovo robot Figure 02
Finora, molti robot per la casa si sono limitati a compiti semplici come aspirare polvere, tagliare l’erba o tenere sotto controllo l’ambiente. Anche i robot di Figure stessi. Ma con l’arrivo di sistemi robotici addestrati tramite intelligenza artificiale generativa e machine learning avanzato, siamo entrati in una fase diversa in cui l’interazione con oggetti complessi e compiti richiedono adattabilità e precisione. Questo robot dimostra proprio questo salto qualitativo. Non segue semplicemente comandi rigidi, ma è in grado di “capire” il contesto. È addestrato su milioni di dati visivi e scenari domestici e può apprendere anche tramite osservazione e feedback. In altre parole, non solo si adatta alla casa in cui viene messo, ma migliora nel tempo.
Quando lo vedremo in commercio?
Al momento si tratta ancora di un prototipo in fase avanzata. Tuttavia, la velocità di sviluppo e l’interesse del mercato indicano che robot simili potrebbero arrivare entro pochi anni nei negozi, almeno in versioni semplificate. Alcune startup hanno già annunciato l’intenzione di proporre modelli base capaci di caricare la lavatrice e piegare alcuni indumenti. Certo, il prezzo iniziale sarà elevato, ma come accaduto per i robot aspirapolvere, la diffusione porterà a una riduzione dei costi, rendendo queste tecnologie accessibili a un pubblico più ampio. E se oggi sembra ancora un lusso, domani potrebbe diventare uno standard per le case intelligenti.