Resident Evil Veronica arriva nel 2027 e riporta sotto i riflettori uno dei capitoli più amati del filone survival horror firmato CAPCOM. Il remake è stato svelato durante il Summer Game Fest, e già il nome basta a riaccendere i ricordi di chi ha vissuto la saga fin dai suoi anni d’oro. Si tratta della rilettura moderna di un titolo che ha lasciato il segno, e che ora torna su hardware decisamente più potenti rispetto alla console su cui aveva esordito.
Resident Evil Veronica: un classico che cambia pelle
Il capitolo originale, lo ricordiamo, uscì nel 2000 sulla gloriosa SEGA Dreamcast, e per anni è rimasto uno di quei giochi citati con affetto da chi mastica horror videoludico. La nuova versione, però, ha deciso di alleggerire il titolo: sparisce la parola “Code” che compariva nell’originale, e resta solo Veronica. Una scelta che racconta già qualcosa, una sorta di ripartenza con un’identità più snella e diretta.
L’annuncio è arrivato esattamente come si vociferava da tempo, e CAPCOM ha giocato un po’ con i nervi del pubblico. Il trailer mostrato, infatti, era piuttosto ingannevole. Per quasi tutta la sua durata non lasciava intuire di cosa si stesse parlando. Solo alla fine compariva la ricostruzione moderna di Claire Redfield, accompagnata dal nome del gioco. Un modo abbastanza furbo per tenere lo spettatore con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, e poi calare la carta vincente.
Le piattaforme e cosa sappiamo finora
Il ritorno di questo capitolo segue il lancio ben riuscito di Resident Evil Requiem, arrivato all’inizio di quest’anno, e conferma quanto la serie continui a godere di ottima salute. Veronica sarà disponibile su un ventaglio di piattaforme piuttosto ampio: PC, PlayStation 5, Xbox Series X e Series S, e anche sulla nuova Nintendo Switch 2. Praticamente nessuno resterà escluso, e questo dice molto sulle ambizioni del progetto.
Quello che ancora manca, purtroppo, è una data precisa. Sappiamo che il traguardo è il 2027, ma per il momento CAPCOM non ha voluto sbilanciarsi oltre. Niente mese, niente finestra di lancio più stretta, soltanto un anno che lascia ancora parecchio margine. Chi seguiva la saga con il vecchio capitolo Dreamcast dovrà quindi pazientare, ma intanto la conferma ufficiale è arrivata e mette fine a mesi di voci e supposizioni.
Il fatto che CAPCOM continui a investire su questi ritorni dimostra una strategia ormai consolidata: recuperare i capitoli storici, ammodernarli e riproporli a un pubblico che mescola nostalgici e nuovi giocatori. Con Claire Redfield di nuovo protagonista e una veste grafica completamente rinnovata, il progetto promette di riportare in vita uno dei racconti più intensi della saga, quello ambientato lontano dalle ambientazioni classiche dei primi episodi.