Il Resident Evil 1 Remake potrebbe essere il prossimo grande colpo di Capcom, e a giudicare dalle ultime voci di corridoio la macchina si sarebbe già messa in moto da parecchio tempo. Non parliamo di un annuncio ufficiale, sia chiaro, ma di indiscrezioni che iniziano a circolare con una certa insistenza e che puntano tutte nella stessa direzione. Il capitolo che ha dato il via all’intera saga, quello che nel lontano 1996 ha praticamente inventato il genere survival horror per come lo conosciamo oggi, sembra pronto a tornare in una veste completamente rinnovata.
A far girare la notizia è stato l’insider Dusk Golem, uno di quei nomi che quando parla di Capcom di solito viene ascoltato con attenzione. Secondo la sua ricostruzione, il lavoro sul remake sarebbe partito già da mesi, e non da poche settimane. La fase di pre produzione sarebbe iniziata tra agosto e settembre 2025, il che significa che il team ci starebbe lavorando ormai da quasi un anno.
Cosa significa avere un remake in pre produzione
Chi non mastica troppo il gergo dello sviluppo videoludico potrebbe chiedersi cosa comporti davvero questa fase. In parole povere, la pre produzione è il momento in cui si mettono giù le fondamenta: si decide la direzione artistica, si sperimenta con le meccaniche, si stabilisce cosa tenere del gioco originale e cosa invece stravolgere. Non è ancora sviluppo vero e proprio, ma è comunque un segnale che l’azienda ci crede e ha destinato risorse al progetto. Insomma, la strada è tracciata anche se il traguardo resta lontano.
Va detto che Capcom negli ultimi anni ha costruito una reputazione notevole proprio con i remake della sua serie horror. I rifacimenti di Resident Evil 2 e Resident Evil 3 sono stati accolti benissimo, e la stessa cosa vale per il quarto capitolo, che ha convinto praticamente chiunque lo abbia messo in mano. Riportare in vita il primissimo episodio sarebbe quindi il tassello mancante di questo grande piano di rilancio, quello che chiuderebbe il cerchio riportando i giocatori a Villa Spencer con una tecnologia decisamente più moderna.
Tempi lunghi e nessuna conferma ufficiale
Prima di lasciarsi prendere dall’entusiasmo, però, conviene tenere i piedi per terra. Un progetto ancora in questa fase iniziale significa che i tempi di attesa saranno inevitabilmente lunghi. Parliamo di anni, non di mesi, prima di vedere qualcosa di concreto. E soprattutto, al momento non esiste nessuna conferma ufficiale da parte dell’azienda: tutto quello che sappiamo arriva da voci di corridoio, per quanto autorevoli.
Il fascino del Resident Evil 1 Remake resta comunque enorme per una fetta importante di appassionati. Il primo capitolo è quello che ha spaventato una generazione intera di giocatori, con i suoi zombie lenti ma implacabili, gli enigmi contorti e quell’atmosfera da incubo che ancora oggi viene ricordata con affetto. Vederlo tornare con la potenza grafica attuale e magari con le meccaniche riviste come accaduto per gli altri rifacimenti farebbe la felicità di parecchie persone.
Per ora l’unica cosa da fare è aspettare che Capcom decida di uscire allo scoperto. Le indiscrezioni sono incoraggianti, il precedente dei remake precedenti è più che positivo, e i presupposti perché il progetto vada in porto ci sono tutti. Quando arriverà l’annuncio ufficiale, se arriverà, probabilmente sarà uno di quei momenti destinati a scaldare gli animi degli appassionati della saga.