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La Germania ha deciso di finanziare diverse decine di migliaia di droni intercettori prodotti da Quantum Systems e destinati all’Ucraina. L’annuncio è arrivato dal Cancelliere federale Friedrich Merz e rientra nel pacchetto di aiuti militari che Berlino ha messo a punto per l’inverno 2026/2027, una stagione in cui la protezione dei cieli ucraini diventa ancora più delicata.
Per chi non conosce il nome, Quantum Systems è un’azienda specializzata in intelligence aerea che sviluppa sistemi aerei senza pilota, i cosiddetti UAS, insieme a tecnologie di raccolta dati multisensore. Lavora con clienti della difesa, enti governativi e realtà commerciali. I suoi velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) trovano impiego in ambito militare, nella sicurezza, nelle missioni umanitarie e nelle operazioni geospaziali. Alle spalle ha quasi un decennio di esperienza tra droni, robotica e acquisizione di immagini.
Quantum Systems: dalla partnership con WIY Drones agli intercettori costruiti in Ucraina
A marzo l’azienda tedesca ha investito in WIY Drones, produttore ucraino di sistemi senza pilota che realizza velivoli da intercettazione, ricognizione e attacco, oltre a stazioni di controllo a terra e apparati collegati. I droni intercettori finanziati da Berlino sono nati proprio dal lavoro del team ucraino di Quantum WIY Industries, con l’obiettivo di difendere città, strutture civili e infrastrutture critiche dagli attacchi con droni. Si integrano poi con la suite software MOSAIC UXS sviluppata dalla casa madre.
Il programma di produzione congiunta arriva in un momento in cui la minaccia aerea cambia volto. La Russia impiega droni d’attacco più veloci, spinti da motori a reazione, e questo rende urgente disporre di intercettori fabbricabili e schierabili su vasta scala. I sistemi verranno costruiti direttamente in Ucraina, ampliando la produzione di modelli già in uso operativo mentre cresce la domanda di capacità anti drone.
L’iniziativa fa parte della rete produttiva che Quantum Systems sta allargando tra Germania e Ucraina, composta da Quantum Frontline Industries, Quantum WIY Industries e Quantum Tencore Industries. Il modello mette insieme l’esperienza maturata al fronte dai tecnici ucraini e la capacità industriale tedesca, così da aumentare le forniture per Kiev e al tempo stesso costruire una base manifatturiera di lungo periodo per la Germania e le forze alleate.
La visita a Kiev e l’accordo con Fire Point
Durante la loro visita a Kiev, Merz e la Ministra federale dell’Economia e dell’Energia Katherina Reiche hanno incontrato i vertici dell’azienda. La delegazione è stata aggiornata sulla produzione in tempo di guerra, sull’addestramento, sul supporto operativo e sul continuo potenziamento della manifattura di sistemi senza pilota nel Paese.
Sven Kruck, co amministratore delegato di Quantum Systems, ha spiegato che “l’Ucraina ha bisogno di droni intercettori su scala industriale. Ampliando la produzione in Ucraina possiamo rispondere più rapidamente alla minaccia immediata e costruire allo stesso tempo una capacità industriale che rafforzerà anche la Germania e i suoi alleati”.
Sulla stessa linea l’amministratore delegato di Quantum WIY Industries, secondo cui il progetto rappresenta per QWI l’occasione di unire le competenze ingegneristiche dell’azienda con le capacità industriali dei partner e di aumentare i volumi in Ucraina. “La nostra priorità è mettere più intercettori nelle mani dei difensori ucraini, e farlo più in fretta” ha aggiunto, precisando che i sistemi continueranno a essere migliorati sulla base dei riscontri delle unità che li utilizzano, con una capacità produttiva pronta ad adattarsi rapidamente all’evoluzione delle minacce.
Alla tavola rotonda con l’industria che ha visto la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del Cancelliere tedesco, Quantum Systems e Fire Point hanno firmato anche un memorandum d’intesa per sviluppare insieme nuove tecnologie dedicate ai sistemi senza pilota e al contrasto delle minacce aeree più avanzate.
Dal 2022 l’azienda ha rafforzato la propria presenza stabile in Ucraina, dove oggi impiega diverse centinaia di persone e collabora a stretto contatto con le unità di difesa locali per trasferire l’esperienza del fronte direttamente nello sviluppo dei prodotti.
Fonte: TecnoAndroid








