PS5 sta vivendo un momento complicato in Giappone, e i numeri parlano chiaro. Dopo i recenti aumenti di prezzo legati alla crisi dei chip di memoria, le vendite della console Sony sono crollate in modo vistoso, aprendo spazi inattesi alla concorrenza. Compresa quella di Xbox, che in terra nipponica non ha mai goduto di grande popolarità.
Il crollo delle vendite PS5 dopo gli aumenti del 2 aprile
Il problema di fondo è noto: la crisi dei chip di memoria ha fatto lievitare i costi di produzione di praticamente tutti i dispositivi elettronici dotati di RAM o SSD. E quando i costi salgono, il prezzo al consumo segue a ruota. È successo anche a PlayStation, con ritocchi ai listini che hanno riguardato diversi mercati, Italia compresa. Ma è in Giappone che la reazione dei consumatori si è fatta sentire con più forza.
I primi dati settimanali diffusi da Famitsu fotografano un quadro impietoso. Subito dopo l’adeguamento dei prezzi scattato il 2 aprile, alcuni modelli di PS5 hanno perso fino all’80% delle unità vendute rispetto alla settimana precedente. La versione con lettore ottico è passata da 2.801 unità ad appena 558. PS5 Pro ha fatto ancora peggio in termini percentuali, scivolando da 4.662 a 840 unità.
C’è però un’eccezione che merita attenzione. La PS5 Digital senza lettore ottico è salita a 12.141 unità. Ma qui va fatta una precisazione importante: si tratta di un modello esclusivo per il mercato giapponese, accessibile solo tramite account PSN locali, senza possibilità di cambiare lingua, e venduto a un prezzo decisamente più basso rispetto alle altre varianti. Un prodotto pensato su misura per contenere i danni, insomma, più che un vero segnale di ripresa.
Switch 2 domina, Xbox si avvicina a PS5
Chi se la passa decisamente meglio è Nintendo. Nella stessa settimana in cui PS5 affondava, Switch 2 ha totalizzato 59.543 unità vendute, confermando e rafforzando la propria leadership nel mercato domestico. Del resto la console Nintendo è molto più recente e gode ancora a pieno di quell’effetto novità che spinge le vendite nelle prime fasi del ciclo di vita di un prodotto.
E poi c’è il dato forse più sorprendente di tutti: Xbox Series X si è avvicinata ai numeri della PS5 “standard” con 525 unità vendute. Per chi conosce la storia di Xbox in Giappone, dove Microsoft ha sempre faticato enormemente a farsi spazio, è un segnale tutt’altro che banale. Va detto, però, che il quadro complessivo per Xbox resta fragile. Series S è praticamente ferma: 278 unità per la versione Digital e appena 129 per quella con lettore ottico.