Ci sono automobili che vanno oltre il semplice concetto di auto sportiva. Alcune diventano simboli di un’epoca, altre rappresentano il sogno di pochi appassionati disposti a tutto pur di possederle. È il caso della leggendaria Porsche 935 Kremer K3 Le Mans, un modello rarissimo che oggi è tornato sul mercato dopo un accurato restauro.
L’esemplare è stato rimesso a nuovo da Kremer Racing, la storica squadra tedesca specializzata nelle elaborazioni Porsche, e viene ora proposto dalla concessionaria Mechatronik. Il prezzo non è stato reso pubblico, ma considerando la sua storia e la sua esclusività, si tratta certamente di una cifra destinata a pochi collezionisti.
Una Porsche nata dalle corse e adattata alla strada
La 935 Kremer K3 affonda le proprie radici nel mondo delle competizioni. Kremer Racing, fondata a Colonia nel 1962 dai fratelli Erwin e Manfred Kremer, è diventata negli anni un punto di riferimento per le Porsche da gara, arrivando a conquistare importanti successi internazionali.
Questo esemplare stradale conserva un legame strettissimo con la vettura da competizione. Secondo quanto riportato, il 98% dei componenti deriva direttamente dalla K3 che correva in pista, mentre solo una piccola parte proviene dalla Porsche 930 Turbo per consentirne l’omologazione stradale.
Sotto la carrozzeria in kevlar trova posto un motore sei cilindri boxer biturbo da 2,85 litri capace di sviluppare ben 740 CV a 8.000 giri. Una potenza impressionante per l’epoca, superiore persino a quella delle monoposto di Formula 1 presenti in griglia nei primi anni Ottanta.
La richiesta speciale di Walter Wolf
La nascita di questa vettura è legata a Walter Wolf, imprenditore e appassionato di Motorsport. Dopo aver assistito alla vittoria della Porsche 935 K3 del team Kremer alla 24 Ore di Le Mans del 1979, chiese una versione omologata per l’utilizzo su strada.
Di fronte al rifiuto iniziale di Porsche, si rivolse direttamente ai fratelli Kremer, che trasformarono il desiderio in realtà. Il risultato fu una supercar estrema, alleggerita fino a fermare la bilancia a soli 1.175 kg e capace di raggiungere i 338 km/h sulle Autobahn tedesche.
L’abitacolo, pur mantenendo un’impostazione corsaiola, ricevette alcuni tocchi esclusivi richiesti dallo stesso Wolf, tra cui sedili in pelle blu scuro e un sofisticato impianto audio con 16 altoparlanti. Dopo aver percorso circa 10.000 chilometri, l’auto cambiò proprietario nel 1987. Oggi, dopo un restauro dal costo di 150.000 euro, è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.

