La nuova Polestar 4 SUV è ormai a un passo dalla presentazione ufficiale, fissata per il 2 settembre. Il marchio svedese sta mettendo gli ultimi ritocchi a una versione più squadrata e verticale della sua crossover, pensata per chi cerca spazio e praticità senza rinunciare a un tocco di eleganza. E la novità più interessante riguarda proprio la carrozzeria, che abbandona le forme filanti da berlina per abbracciare una silhouette da SUV vero e proprio.
Il modello è stato avvistato durante i test sul circuito del Nürburgring Nordschleife, già con la carrozzeria in versione di serie. Un’occasione per vedere come la vettura sia cambiata rispetto alla sorella dal tetto spiovente. Qui il taglio è più tradizionale, più squadrato, con una particolarità che farà piacere a molti automobilisti. Torna infatti il classico lunotto posteriore in vetro, al posto del sistema con telecamera che caratterizza l’attuale 4. Una scelta che segna un ritorno al passato, apprezzato da chi non ha mai amato guardare uno schermo invece dello specchietto retrovisore.
A livello di posizionamento, la Polestar 4 SUV punta dritta a rivali del calibro di BMW iX3 e Mercedes Benz GLC Electric. Ma la lista dei concorrenti diretti è lunga, e comprende anche Audi Q6 E-tron, Lexus RZ e la sempre vendutissima Tesla Model Y. L’azienda parla di maggiore attenzione a flessibilità e capacità di carico, con soluzioni pensate per ogni tipo di viaggio. Insomma, un mezzo pensato per le famiglie, capace di unire lo spazio di una station wagon alla versatilità tipica di un SUV.
Autonomia, potenza e i piani di rilancio del marchio
Sul fronte tecnico, la Polestar 4 SUV sarà disponibile con trazione posteriore o integrale, con una potenza massima che tocca i 536 cavalli, esattamente come la versione già in commercio. Anche l’autonomia resta in linea con quella attuale, con un valore dichiarato fino a circa 630 chilometri nella configurazione più efficiente. L’architettura elettrica è da 400V e consente ricariche fino a 200kW. La produzione avverrà a Busan, in Corea del Sud, nello stesso stabilimento che sforna la variante dal tetto coupé.
Le dimensioni la collocano poco sotto la Polestar 3 di fabbricazione statunitense, con una lunghezza di circa 4850 millimetri. Un formato compatto ma spazioso, che dovrebbe conquistare chi cerca un’elettrica di taglia media senza esagerare con l’ingombro. Gli ordini apriranno a settembre, subito dopo la presentazione delle prossime settimane.
Dietro a questa nuova arrivata c’è un piano ben preciso. La 4 SUV è uno dei quattro modelli che Polestar intende lanciare entro la fine del 2028, nell’ambito di una strategia per risollevarsi da pesanti perdite finanziarie e trovare finalmente la strada verso profitti stabili. L’anno scorso il marchio ha venduto circa 60.000 auto, ma l’obiettivo è arrivare a 100.000 unità l’anno. Secondo le stime interne, la nuova gamma dovrebbe far crescere la copertura dei segmenti del mercato elettrico, passando dal 25 al 55 o 65 per cento.
La 4 SUV arriva dopo la nuova Polestar 5 GT, e sarà affiancata il prossimo anno dalla Polestar 2 di nuova generazione. Nel 2028 toccherà invece alla più piccola Polestar 7, una crossover destinata ad ampliare ulteriormente la proposta del marchio nel segmento delle elettriche compatte.

