Il rialzo in Borsa dopo l’annuncio dell’abbandono dei giochi su disco non è bastato. Sony guarda oltre e, insieme ai suoi azionisti, sembra intenzionata a tirare fuori tutto il potenziale economico possibile dal marchio PlayStation. La strada più probabile? Un nuovo ritocco verso l’alto per gli abbonamenti PS Plus. Nessuna conferma ufficiale al momento, ma i segnali vanno tutti nella stessa direzione.
PlayStation Plus: un copione che si ripete sempre uguale
Chi segue il settore ormai la conosce a memoria questa storia. Ogni tanto spunta il rincaro, gli abbonati si lamentano, una parte disdice e poi chi resta finisce per pagare di più. Il risultato per chi offre il servizio è comunque un guadagno maggiore, perché anche perdendo qualche utente la cassa si riempie di più grazie al sovrapprezzo applicato a tutti gli altri.
Con il tempo il nuovo listino diventa la normalità, quello che prima sembrava caro passa in secondo piano e nessuno ci fa più caso. Fino all’aumento successivo, ovviamente. E il giro ricomincia da capo. È una dinamica che riguarda il mondo del gaming ma non solo, basta pensare a quello che è accaduto negli ultimi anni con le piattaforme di streaming, dove i prezzi hanno continuato a salire quasi senza sosta.
Da dove arriva l’indiscrezione su PS Plus
Il retroscena esce fuori dalla trascrizione di un incontro che si è tenuto a giugno, con protagonisti i vertici della divisione Interactive Entertainment di Sony. Al tavolo c’erano tre nomi pesanti: Hideaki Nishino, CEO e presidente, Hermen Hulst, a capo dei PlayStation Studios, e Lynn Azar, SVP dell’area Finance and Corporate Development.
Durante quel meeting è arrivata una domanda molto diretta, senza troppi giri di parole, con un riferimento esplicito a possibili futuri aumenti di prezzo. La risposta non ha chiuso la porta a questa ipotesi, anzi. E questo è bastato per far pensare che un altro ritocco per PlayStation Plus potrebbe non essere così lontano.
Al netto delle indiscrezioni, resta il fatto che finora non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda. Nessuna cifra, nessuna data, nessun dettaglio concreto sulla forma che questo eventuale aumento potrebbe prendere. Quello che emerge è soltanto un atteggiamento di apertura da parte dei dirigenti, un modo per tenersi le mani libere e non escludere nulla per il futuro.
Del resto la strategia di Sony sul fronte degli abbonamenti è chiara da tempo. Il modello a sottoscrizione è diventato una delle colonne portanti del business, capace di generare entrate ricorrenti e prevedibili, molto più gradite agli investitori rispetto alle vendite tradizionali che dipendono dai singoli titoli e dai cicli di lancio delle console.
In un contesto simile, con la spinta arrivata anche dalla scelta di puntare sempre più sul digitale e sempre meno sul supporto fisico, un ulteriore aumento dei prezzi degli abbonamenti PS Plus rientrerebbe perfettamente nel quadro delle mosse già viste in passato.