La pubblicità nei giochi PlayStation sta per trasformarsi da ipotesi remota a possibilità concreta, e il tempismo non poteva essere peggiore per Sony. Un nuovo report parla infatti di una compagnia che starebbe valutando sul serio l’idea di portare gli annunci pubblicitari dentro il suo ecosistema, aprendo un fronte di discussione che promette scintille tra gli appassionati.
Il momento è già teso di suo. Il web sta ancora facendo muro compatto contro la decisione di dire addio al formato fisico per i videogiochi a partire dal 2028, una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca a moltissimi giocatori. E ora, mentre quella polemica è ancora calda, arriva questa nuova indiscrezione a rimettere benzina sul fuoco. Va detto subito, però, che al momento non c’è nulla di ufficiale.
Secondo quanto emerso, Sony sarebbe al lavoro per costruire una vera e propria divisione pubblicitaria interna a PlayStation. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di creare un canale extra di guadagno, capace di tamponare le perdite che arrivano da un mercato del gaming sempre più complicato. Costi in aumento, margini più stretti, un settore che fatica a tornare ai numeri di un tempo, tutte pressioni che spingono verso nuove forme di monetizzazione.
Annunci di lavoro che rivelano un progetto già avanzato
A rendere la storia più credibile ci sono i dettagli sui movimenti interni. A quanto pare Sony avrebbe già pubblicato diverse offerte di lavoro in giro per il mondo, tutte legate a questa nuova struttura. Si parla di ricerca di figure di peso, dal Global Director fino ai responsabili del marketing pubblicitario, passando per i gestori vendite e altri ruoli chiave. Non proprio le posizioni che si aprono per un’idea buttata lì tanto per provare.
Il quadro che ne esce racconta di un progetto in fase piuttosto avanzata. Se davvero le ricerche di personale sono già partite su scala globale, significa che la nuova entità potrebbe diventare operativa nel giro dei prossimi mesi, non certo in un futuro lontano e nebuloso. Insomma, l’impressione è che dietro le quinte le cose si muovano più in fretta di quanto ci si potrebbe aspettare.
Resta da capire in che forma questi annunci arriverebbero effettivamente sotto gli occhi dei giocatori. Un conto è la pubblicità che compare nei menu o nelle interfacce di sistema, un altro è quella che finisce dentro le esperienze di gioco vere e proprie. Sul come e sul dove, per ora, non ci sono dettagli. Ed è proprio questo il punto che rischia di far discutere di più la community PlayStation, già poco propensa a digerire cambiamenti che sanno di intrusione.
La sensibilità del pubblico su questo tema è altissima. Dopo anni passati a spendere cifre importanti tra console, abbonamenti e giochi a prezzo pieno, l’idea di ritrovarsi degli spot pubblicitari suona a molti come una beffa. La reazione, insomma, difficilmente sarà tiepida se e quando questa divisione marketing dovesse davvero prendere forma e iniziare a spingere sull’acceleratore.










