Chi cerca la PlayStation 2 più rara deve sapere fin da subito che non basta avere una console qualsiasi nel cassetto per parlare di un vero pezzo da collezione. La PS2 ha venduto oltre 150 milioni di unità in tutto il mondo, un numero che ne fa una delle console più diffuse della storia, eppure proprio in mezzo a questa marea di esemplari esistono alcune varianti che valgono una piccola fortuna e che gli appassionati inseguono da anni.
Il ragionamento è semplice, quando qualcosa è ovunque il suo valore resta basso. Ma quando un modello viene prodotto in quantità limitate, magari legato a un evento particolare o a una colorazione speciale, il discorso cambia completamente. E la PlayStation 2 ha proprio questo tipo di eccezioni, versioni che oggi fanno gola a chi colleziona hardware storico.
Automotive Edition, Toys Blue e le Slim più ambite
Tra i modelli più difficili da trovare c’è la Automotive Edition, una versione pensata per un pubblico ristretto e mai destinata alla grande distribuzione. Trovarne una in buone condizioni oggi non è affatto scontato, e chi ci riesce di solito la custodisce gelosamente.
Poi c’è la Toys Blue, altra variante che i cacciatori di rarità conoscono benissimo. Il colore particolare e la scarsa disponibilità sul mercato la rendono uno di quegli oggetti che quando spuntano in vendita fanno subito alzare le antenne agli appassionati. Non capita spesso di vederne circolare, e questo ne aumenta ovviamente il fascino.
Non vanno dimenticate nemmeno le versioni Slim Metallic Silver e Slim Metallic Pink, due colorazioni che si allontanano dal classico nero opaco che tutti ricordano. La finitura metallica, unita a una produzione limitata, ha trasformato queste due varianti in oggetti del desiderio per chi vuole completare una collezione di tutto rispetto. La rosa, in particolare, è quella che tende a far discutere di più per la sua reperibilità ridotta.
Il punto interessante è che la stragrande maggioranza delle PS2 vendute nel mondo non ha alcun valore da collezione, restano semplicemente console usate come tante altre. Sono queste poche varianti speciali a fare la differenza, quelle prodotte in tirature contenute o legate a mercati specifici. Ed è proprio la loro scarsità a spiegare perché certi appassionati siano disposti a spendere cifre importanti pur di mettere le mani su un esemplare in condizioni decenti.
Chi si avvicina per la prima volta a questo mondo scopre in fretta che il valore di una console non dipende solo dallo stato di conservazione, ma anche da quanto quel modello sia stato prodotto e distribuito. Le versioni comuni restano abbondanti e facilmente reperibili, mentre le edizioni particolari come quelle citate rappresentano il vero traguardo per chi vuole distinguersi. La combinazione tra rarità reale, colorazioni fuori dal comune e legami con occasioni speciali è ciò che rende questi modelli tanto ricercati tra i veri intenditori.