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Waze punta a una guida più consapevole
Un discorso simile vale per i veicoli emergenza. La possibilità di ricevere un avviso dedicato quando un’ambulanza o un mezzo simile si trova lungo il tuo percorso è una di quelle funzioni che non fanno rumore, ma che possono davvero fare la differenza. Al momento il rollout iniziale partirà in alcuni Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Messico e Francia, con l’idea di estendere gradualmente la funzione anche altrove. È un segnale interessante, perché mostra come Waze stia cercando di spingersi oltre il semplice “arriva prima”, puntando anche su una guida consapevole. C’è poi tutta la questione dei limiti velocità, terreno delicato per chiunque guidi spesso. Le nuove segnalazioni sulle riduzioni improvvise dei limiti servono proprio a evitare quelle frenate istintive che mettono a rischio sia il portafoglio sia il comfort di chi è in auto con te. Sapere prima che stai entrando in una zona con limiti più bassi significa poter rallentare in modo graduale, senza stress e senza imprecazioni.Avvisi proattivi e percorsi basati sulle abitudini
Un altro aspetto interessante riguarda la capacità di Waze di imparare abitudini dell’utente. L’app diventa sempre più attenta a come ti muovi, a quali strade preferisci e a come reagisci al traffico, cercando di proporti percorsi personalizzati che non siano solo teoricamente più veloci, ma anche più in linea con il tuo stile di guida. Anche la navigazione rotatorie viene affinata, con indicazioni più chiare sulla corsia da scegliere, uno di quei dettagli che sembrano minori finché non ti ritrovi a sbagliare uscita all’ora di punta. Va detto che alcune di queste novità non sono del tutto inedite. Waze ne parlava già un paio di anni fa e, in certi casi, sono state testate da utenti selezionati. La vera notizia, però, è che ora sembrano pronte per una diffusione ampia. Se le promesse verranno mantenute, nelle prossime settimane Waze potrebbe diventare un navigatore un po’ meno frenetico e un po’ più “ragionevole”. E, alla fine, è proprio quello che molti automobilisti chiedono da tempo.Fonte: TecnoAndroid








