Pagani ha scelto ancora il palcoscenico di Goodwood per svelare al mondo una delle sue creazioni più rare, la Huayra 70 Derecho, una fuoriserie nata per festeggiare i settant’anni di Horacio Pagani. L’anteprima mondiale è andata in scena durante l’edizione 2026 del celebre Festival of Speed, dove il costruttore emiliano porta sempre il meglio della propria produzione artigianale. Dietro il progetto c’è la divisione Grandi Complicazioni, quella parte dell’azienda che si occupa delle vetture più esclusive e su misura.
Una nuova interpretazione della Huayra
Questa Huayra 70 Derecho è la seconda delle tre vetture speciali della serie chiamata proprio “Huayra 70”. Il nome non è casuale. Richiama il “derecho”, un fenomeno atmosferico piuttosto raro, fatto di venti fortissimi e lineari, scelto come metafora del carattere dell’auto. L’idea, spiegano da Pagani, è quella di trasferire la forza e la precisione di quell’evento naturale in una macchina che mette insieme prestazioni, ricerca estetica e lavorazione fatta a mano.
La carrozzeria in fibra di carbonio a vista gioca su due tonalità sviluppate appositamente per questo esemplare, Pearl Orange e Inky Blue. Il contrasto tra i due colori mette in risalto le superfici, mentre diversi componenti in alluminio ricavati dal pieno e rifiniti in Glossy Titanium dialogano con i cerchi forgiati in titanio. Il risultato è un insieme sofisticato e allo stesso tempo tecnico, con quell’attenzione al dettaglio che è ormai un marchio di fabbrica.
Un abitacolo cucito addosso alla vettura
Anche dentro, questa Huayra racconta l’approccio quasi sartoriale del marchio modenese. La pelle Ceramic White si abbina al rivestimento Tricolore Blue, con cuciture personalizzate e dettagli che riprendono il Pearl Orange della carrozzeria, come la tacca centrale del volante e il pomello del cambio. L’obiettivo dichiarato è creare una continuità cromatica tra interni ed esterni, così che tutto sembri pensato come un progetto unico e coerente in ogni sua parte.
Non è un vezzo estetico fine a se stesso. Chi conosce la filosofia di Pagani sa bene che ogni scelta, dal colore alla finitura, viene ragionata come parte di un tutto. E in una vettura del genere, dove la cura per il particolare vale quanto le prestazioni, questo modo di lavorare fa davvero la differenza.
Pagani protagonista anche sulla Hill Climb
Oltre alla nuova Huayra 70 Derecho, lo stand del costruttore ospita anche la Zonda F Roadster e la Utopia Roadster. Sulla famosa salita di Goodwood, invece, il pubblico può ammirare l’esibizione della Huayra Codalunga Speedster e della Huayra R equipaggiata con il pacchetto Tempesta, due modelli che rappresentano rispettivamente l’anima più elegante e quella più estrema della produzione della casa. Nel presentare la sua ultima creatura, Horacio Pagani ha ribadito un concetto a lui caro, quello secondo cui ogni progetto nasce dalla ricerca dell’equilibrio tra tecnica e bellezza. Un principio che, dice lui stesso, si ispira alla visione di Leonardo da Vinci e che continua a guidare il lavoro dell’azienda emiliana, esemplare dopo esemplare.