La casella unificata di Outlook per Windows sta finalmente per diventare realtà. Dopo anni di attesa, lamentele e workaround più o meno creativi da parte degli utenti, Microsoft ha deciso di inserire nella roadmap di Microsoft 365 la vista “Tutti gli account”, quella funzione che su Outlook per Mac e su Outlook mobile esisteva già da tempo immemore. Il roll out è previsto a partire da agosto 2026, e stavolta non ci sarà nemmeno un periodo di anteprima: disponibilità generale diretta, sia su browser che sulla versione desktop per Windows.
Come funzionerà la vista Tutti gli account su Outlook per Windows
Chi gestisce più account email sa bene quanto sia frustrante il passaggio continuo da una casella all’altra. Cliccare, attendere il caricamento, cliccare di nuovo. Con la casella unificata, Outlook per Windows mostrerà tutte le inbox aggregate in un unico punto, senza però fonderle tra loro. Ogni account resterà tecnicamente separato, ma la vista permetterà di leggere, cancellare, spostare, archiviare e contrassegnare i messaggi provenienti da tutti gli account senza dover cambiare casella ogni volta.
C’è qualche limitazione, almeno nella versione iniziale. La ricerca, per esempio, funzionerà soltanto sull’account principale. La possibilità di cercare tra più account contemporaneamente e il supporto per le caselle condivise sono previsti nei rilasci successivi. Quello che invece sarà disponibile fin dal primo giorno è l’integrazione con Copilot, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Microsoft.
Una funzione attesa per anni, mentre l’AI correva avanti
Ed è proprio questo il punto che ha fatto storcere il naso a parecchi utenti. Microsoft ha aggiunto funzionalità legate all’intelligenza artificiale a Outlook praticamente ogni settimana: Copilot agentico che gestisce la inbox, Copilot che risponde alle email, Copilot che analizza il calendario. Tutto molto suggestivo, tutto molto futuristico. Ma una funzione come la vista unificata, che non richiede AI, non richiede cloud computing, non richiede modelli linguistici di alcun tipo, è rimasta assente per anni dalla versione Windows del client di posta.
Gli utenti non sono stati certo in silenzio. Feedback compilati, discussioni accese nei forum, soluzioni artigianali inventate per simulare qualcosa che somigliasse vagamente a una casella unificata. La risposta di Microsoft è arrivata tardi, ma almeno è arrivata. La funzione sarà distribuita a livello mondiale e riguarderà sia la versione web sia quella desktop di Outlook per Windows, con disponibilità generale prevista per agosto 2026.