Chi ha vissuto l’epoca di Microsoft Office ricorderà sicuramente Clippy, il celebre assistente animato che compariva sullo schermo per offrire suggerimenti agli utenti. A distanza di molti anni, qualcosa di simile sta tornando grazie a OpenAI, anche se con un approccio decisamente più moderno.
L’azienda ha infatti introdotto una nuova funzione all’interno di Codex, la piattaforma basata sull’intelligenza artificiale dedicata agli sviluppatori. La novità consiste nell’arrivo di piccoli assistenti virtuali animati che accompagnano il lavoro quotidiano di chi scrive codice.
Piccoli assistenti per seguire le attività
Questi personaggi digitali non hanno il compito di programmare al posto dell’utente. Il loro ruolo è molto più pratico: monitorare le attività eseguite in background e segnalare quando un’operazione viene completata oppure quando è necessario un intervento manuale.
L’obiettivo è ridurre le continue interruzioni e limitare il passaggio tra finestre e applicazioni durante le sessioni di sviluppo.
La gestione dei compagni virtuali appare particolarmente semplice. Per richiamarli o rimuoverli è sufficiente utilizzare un comando dedicato direttamente all’interno di Codex.
Otto personaggi disponibili e tanta personalizzazione
Al debutto sono presenti otto modelli predefiniti tra cui scegliere. La caratteristica più interessante riguarda però la possibilità di creare creature completamente personalizzate grazie alla stessa intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI.
È sufficiente descrivere il personaggio desiderato attraverso un semplice testo e il sistema provvede a generarlo automaticamente.
Dai goblin a Clippy, la community si scatena
I primi utenti hanno già iniziato a condividere le proprie creazioni, dando vita a una raccolta di personaggi molto varia.
Tra le proposte compaiono creature fantasy, goblin, mascotte originali e numerosi omaggi al leggendario Clippy, che continua a occupare un posto speciale nella memoria di molti appassionati di informatica.
La funzione è già disponibile sia su Windows che su macOS, consentendo a un ampio numero di sviluppatori di iniziare subito a sperimentarla.
Per incentivare ulteriormente la partecipazione della community, OpenAI ha lanciato anche un’iniziativa dedicata ai creatori più fantasiosi. I dieci autori dei compagni virtuali ritenuti più originali riceveranno infatti un mese gratuito di ChatGPT Pro, un piccolo premio pensato per stimolare nuove idee e sperimentazioni all’interno dell’ecosistema Codex.