La possibile uscita di scena di OnePlus dai mercati occidentali potrebbe diventare realtà nel giro di pochissimo, forse già entro questa settimana. A tirare fuori la questione è un nuovo rapporto che parla di annunci imminenti da parte sia di OnePlus sia di OPPO, con novità che riguarderebbero direttamente la loro presenza in Europa e Stati Uniti. E il quadro che emerge non è dei più rassicuranti per chi segue il marchio da anni.
Nello specifico, le due aziende sarebbero pronte a comunicare quelli che vengono definiti come “cambiamenti importanti” nella loro strategia commerciale. Detto in parole semplici, si tratterebbe di un vero e proprio ritiro di OnePlus da questi territori. Non un semplice ridimensionamento, ma qualcosa di ben più netto. E la faccenda non si fermerebbe qui, perché in giro si parla addirittura di un’uscita totale dell’azienda dall’intero blocco occidentale.
Una ristrutturazione che va avanti da mesi
Il motivo dietro questa mossa andrebbe cercato nella pesante ristrutturazione che ha coinvolto l’azienda negli ultimi mesi. Non è un fulmine a ciel sereno, insomma. Da tempo circolano voci sul ridimensionamento della presenza del brand sui mercati più maturi, e in diverse occasioni sono state proprio alcune scelte fatte dall’azienda a dare corpo a queste indiscrezioni. Un segnale dopo l’altro, il puzzle ha cominciato a comporsi.
Chi ha seguito da vicino le vicende di OnePlus lo sa bene: le notizie sul suo arretramento in Occidente non sono una novità di questi giorni. Sono mesi che il tema torna a galla, e ogni volta con qualche dettaglio in più. Il fatto che l’azienda stessa non abbia mai smentito con decisione ha finito per alimentare ulteriormente l’idea che dietro le voci ci fosse del vero.
Quello che rende la situazione particolarmente delicata è il legame con OPPO, che condivide con OnePlus buona parte della struttura industriale e delle strategie. Un annuncio congiunto delle due realtà avrebbe quindi un peso specifico non da poco, perché andrebbe a ridisegnare la mappa della loro distribuzione nei mercati più ricchi e competitivi del pianeta.
Al momento manca ancora l’ufficialità, ma il fatto che si parli di comunicazioni previste proprio in questi giorni lascia intendere che i tempi siano ormai stretti. Per gli utenti europei e statunitensi che negli anni hanno scelto i dispositivi del marchio, la prospettiva di un addio ai loro mercati rappresenta un cambiamento tutt’altro che trascurabile.
Resta il fatto che, se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, si tratterebbe di uno dei passi indietro più significativi compiuti da un produttore di smartphone in Occidente negli ultimi tempi. Un marchio che aveva costruito una fetta importante della propria reputazione proprio grazie al pubblico europeo e americano, capace di apprezzare il rapporto tra prestazioni e prezzo dei suoi prodotti.