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Nvidia entra nel capitale di Doctolib e lo fa con una quota di minoranza. L’annuncio è arrivato direttamente da Jensen Huang, amministratore delegato del colosso americano, durante un intervento a Parigi martedì 13 ottobre. Una mossa che di per sé basterebbe a far notizia, ma che rappresenta solo una parte di un’operazione più ampia sul territorio francese. Il gruppo statunitense ha infatti deciso di puntare anche su altre tre giovani realtà transalpine attive nel campo dell’intelligenza artificiale, ovvero Pigment, Genesis AI ed Entalpic.
Sul piano economico però i dettagli restano coperti. Huang non ha voluto rivelare l’importo dell’investimento in Doctolib e lo stesso riserbo vale per le cifre messe sul tavolo per le altre startup coinvolte. Nessun numero ufficiale quindi, almeno per il momento, solo la conferma che il produttore di chip ha scelto di entrare in queste società.
Nvidia: cosa significa la quota di minoranza in Doctolib
Il ruolo di azionista di minoranza ha un peso preciso. In termini pratici Nvidia diventa socia di Doctolib senza però assumerne il controllo. L’azienda californiana possiede quindi una fetta della società francese ma non ne detiene la maggioranza, una formula piuttosto comune quando un grande gruppo tecnologico vuole legarsi a una realtà promettente senza stravolgerne gli equilibri interni.
Proprio questo aspetto rende l’operazione interessante da osservare. Non si tratta di un’acquisizione e nemmeno di una fusione ma di una partecipazione che consente al colosso dei processori di avere un piede dentro la piattaforma francese. Il fatto che sia stato lo stesso Jensen Huang a comunicarlo, e per di più a Parigi, dà alla notizia un certo rilievo simbolico. Annunciare un investimento direttamente nel Paese che ospita le aziende coinvolte non è mai una scelta casuale e sottolinea l’attenzione del gruppo verso l’ecosistema francese.
La mancanza di informazioni sull’entità dell’investimento lascia comunque aperte diverse domande. Senza cifre ufficiali è difficile capire quanto sia consistente la quota acquisita da Nvidia e quale valore venga attribuito oggi a Doctolib. Per ora l’unico dato certo riguarda la natura della partecipazione, che rimane appunto minoritaria.
Pigment, Genesis AI ed Entalpic nel mirino di Nvidia
Accanto a Doctolib compaiono altri tre nomi che meritano attenzione. Pigment, Genesis AI ed Entalpic sono giovani imprese francesi che operano nel settore dell’intelligenza artificiale, un ambito in cui Nvidia gioca da tempo un ruolo centrale grazie ai suoi chip. Il gruppo americano ha deciso di investire in tutte e tre, allargando così la propria presenza nel panorama delle startup d’oltralpe.
La scelta di distribuire le risorse su più realtà dello stesso Paese racconta qualcosa sulla strategia dell’azienda. Invece di concentrarsi su un unico progetto, Nvidia ha preferito diversificare scommettendo su quattro società diverse in un colpo solo. Una sorta di giro di shopping tra le aziende francesi più dinamiche, con l’intelligenza artificiale come filo conduttore comune per almeno tre di loro.
Anche in questo caso le condizioni economiche non sono state rese note. Non si conoscono gli importi destinati a Pigment, a Genesis AI o a Entalpic, né le eventuali quote ottenute dal produttore californiano. L’annuncio si è limitato a confermare l’ingresso di Nvidia nel capitale delle quattro società, con Doctolib come nome di punta dell’operazione.
L’intera serie di investimenti è stata presentata da Jensen Huang nel corso della sua tappa parigina di martedì 13 ottobre, quando il numero uno di Nvidia ha ufficializzato la partecipazione in Doctolib e il sostegno alle tre giovani realtà francesi dell’intelligenza artificiale.
Fonte: TecnoAndroid








