Una nuova Morgan coupé sta per arrivare, e il marchio britannico lo ha lasciato intendere con un solo, tantalizzante dettaglio: una foto che mostra un tetto in vetro pensato per una carrozzeria chiusa. Per chi segue da vicino la casa di Malvern, la notizia ha il sapore di un ritorno atteso da tempo. Dal 1910 questo costruttore produce auto che non hanno paura di farsi notare, e ora, dopo quasi dieci anni di silenzio sul fronte delle coupé, prepara qualcosa che promette di far alzare più di un sopracciglio.
Le vetture di questo marchio piacciono perché mettono insieme cose difficili da trovare altrove: l’artigianato inglese vecchia maniera, uno stile che sembra fuori dal tempo e un’esperienza di guida intensa, di quelle “old school” che oggi quasi nessuno offre più. La Morgan che sta nascendo si muove esattamente su questa linea, con un’attenzione al dettaglio che parte dal materiale e arriva fino all’ultimo cristallo.
Una serie limitata, nove esemplari soltanto
Quello che si sa finora è che parliamo di una serie limitata, composta da appena nove esemplari. Il progetto nasce all’interno del programma di coachbuilding del marchio, su richiesta diretta di un cliente. Ogni vettura verrà adattata in modo esclusivo per accontentare i desideri di chi la compra, e questo segna un ritorno alla configurazione a tetto fisso dopo l’esperienza della Aero Coupé del 2015.
L’elemento più affascinante, e probabilmente unico nel suo genere, è proprio il tetto. La sua costruzione è complessa e segue la tradizione più radicale della casa: una sottostruttura in legno di frassino, poi rivestita da pannelli in alluminio modellati a mano. Niente copertura integrale e opaca, però. Una sottile sezione centrale attraversa il tetto fino al lunotto, lasciando spazio a superfici vetrate molto ampie sui lati. A completare il tutto, piccoli finestrini triangolari sulle fiancate, così da rendere l’abitacolo luminoso e arioso, quasi come se l’auto fosse aperta verso l’esterno.
Sotto il cofano, un motore BMW e tanta leggerezza
Dietro le linee classiche e i materiali pregiati, la futura coupé Morgan dovrebbe poggiare sulla moderna piattaforma CXV, la stessa che oggi equipaggia la Supersport. I dettagli tecnici definitivi sono ancora da confermare, ma l’ipotesi più solida è che la vettura adotti il gruppo propulsore della Supersport 400. Si tratta del motore BMW B58, un turbo a sei cilindri in linea capace di erogare 405 CV.
Numeri che, su un’auto del genere, fanno la differenza. Il peso, infatti, dovrebbe fermarsi ad appena 1.170 chilogrammi: una vera piuma, che permette di sfruttare al massimo la spinta del propulsore. La cura artigianale arriva fino ai cristalli laterali, che seguiranno una filosofia ben precisa. Saranno probabilmente solo parzialmente retrattili, una scelta pensata per non spezzare la fluidità della linea laterale.
Altri dettagli su questa esclusiva serie speciale arriveranno presto. Per ora resta da gustarsi il rientro in grande stile del marchio britannico nel mondo delle coupé, un territorio che mancava dal suo catalogo da troppo tempo.