Nothing Phone (3) è arrivato al prezzo più basso di sempre su Amazon, e la notizia interessa chi cerca un flagship senza spendere una fortuna. La variante top, quella con 16GB di RAM e 512GB di memoria in colorazione Bianco, viene proposta con uno sconto che sfiora il 42% rispetto al listino. Un calo netto, difficile da rivedere nel breve periodo, soprattutto pensando che parliamo di uno dei top di gamma più chiacchierati del 2025.
Glyph Matrix, tripla fotocamera da 50MP e potenza vera
Chi conosce il marchio sa che Nothing Phone (3) non passa inosservato. Le scelte di design sono coraggiose e la scheda tecnica non ha punti deboli evidenti. Sotto la scocca lavora il Qualcomm Snapdragon 8s Gen 4, prodotto da TSMC a 4 nm, con prestazioni vicine a quelle dello Snapdragon 8 Gen 3. A completare il quadro ci sono 16GB di RAM LPDDR5X e 512GB di storage UFS 4.0, numeri che si sentono davvero nell’uso di tutti i giorni, tra velocità di lettura e scrittura decisamente rapide.
Il display è un pannello AMOLED flessibile da 6,67 pollici con risoluzione 1.260 x 2.800 pixel. La luminosità di picco tocca i 4.500 nit, il refresh rate adattivo arriva fino a 120Hz, il campionamento tocco a 1.000Hz e il PWM dimming a 2.160Hz. Qualità visiva e fluidità ottime, anche se manca il supporto LTPO che avrebbe reso ancora più efficiente la gestione del refresh.
Il comparto foto è uno dei suoi cavalli di battaglia. Il sensore principale è da 50 MP, formato 1/1,3 pollici, con OIS e apertura f/1.68. Poi c’è un teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3x, in-sensor zoom 6x, ultra zoom 60x, OIS e f/2.68. L’ultrawide è sempre da 50 MP con campo visivo di 114 gradi e apertura f/2.2. Anche la fotocamera selfie è da 50 MP. Tre sensori da 50 MP davanti e dietro, una configurazione che pochi rivali possono permettersi.
La vera firma resta la Glyph Matrix. Al posto delle solite strisce LED dei modelli passati, qui c’è un display a matrice fatto di 489 micro LED, capace di mostrare notifiche, livello del volume, conto alla rovescia, orario di riposo e altro ancora, tutto senza accendere lo schermo principale. C’è poi l’Essential Key, un tasto fisico per catturare appunti e ispirazioni al volo, collegato a Essential Space, un sistema basato sull’intelligenza artificiale che organizza il materiale e genera sintesi e suggerimenti.
La batteria da 5.150 mAh con tecnologia al silicio-carbonio promette fino a 24 ore di autonomia, con ricarica rapida 65W via cavo, 15W wireless e ricarica inversa a 5W. La connettività non manca di nulla, WiFi 7, Bluetooth 6.0, NFC, eSIM, 5G e sensore di impronte ottico sotto al display, il tutto con certificazione IP68. L’unico neo resta la porta USB-C limitata alla versione 2.0, un dettaglio che stona con il resto. In compenso, cinque anni di aggiornamenti Android e sette di patch di sicurezza assicurano una longevità sopra la media.