Mentre la Switch 2 domina il mercato delle console portatili, il Nintendo 3DS sembra vivere un sorprendente revival. Nonostante l’ultima vera console portatile di Nintendo sia stata abbandonata, con stop ai servizi online e alle riparazioni, la domanda per i modelli con doppio schermo è in rapida crescita, spingendo i prezzi nel mercato dell’usato verso cifre record.
Prezzi da collezione per il New Nintendo 3DS XL
Secondo quanto riportato dalla pagina X Pirat_Nation, la versione New Nintendo 3DS XL ha raggiunto sui principali marketplace fino a 350 dollari in aste private, un aumento del 76% rispetto al prezzo di lancio. Un incremento che testimonia come le console portatili, una volta considerate obsolete, possano riconquistare valore con il tempo, diventando oggetti da collezione e ricercati da appassionati e collezionisti. Il fenomeno non riguarda solo le versioni standard: anche le edizioni speciali, come il 3DS dedicato a The Legend of Zelda, hanno visto una rivalutazione significativa già ai tempi di Switch.
La storia del Nintendo 3DS: un lancio travagliato
Il 3DS debuttò nel 2011 a 259,99 euro in Italia, prezzo ritenuto inizialmente troppo alto per il mercato, con un lineup di lancio non particolarmente convincente. La rapida riduzione a 169 euro nell’agosto dello stesso anno permise alla console di consolidarsi, aprendo la strada a nuove versioni: il 3DS XL, il New Nintendo 3DS e il New Nintendo 3DS XL, con miglioramenti hardware, sensore 3D perfezionato e controlli aggiuntivi. Non va dimenticata la linea 2DS, pensata per chi cercava un’opzione economica o una versione semplificata della piattaforma, completando così la generazione 3DS e ampliando il target di mercato.
Un revival inatteso: modding, emulatori e scene homebrew
Quasi 15 anni dopo, il Nintendo 3DS vive una seconda giovinezza. La compattezza, il doppio schermo e l’attiva scena del modding contribuiscono a renderlo appetibile anche oggi. Emulatori, homebrew e porting di titoli storici permettono di sfruttare pienamente l’hardware originale, rendendo il 3DS un piccolo tesoro per chi cerca un’esperienza portatile “retro ma moderna”. Questo revival indica come, anche nell’era delle console di nuova generazione, l’interesse per il gaming portatile classico non solo persista, ma possa diventare un vero e proprio investimento per collezionisti e appassionati.