MotoGP 26 è finalmente arrivato. Il nuovo capitolo della storica serie di Milestone dedicata al motomondiale è disponibile da oggi, 29 aprile 2026, e porta con sé quella che sembra essere una delle evoluzioni più consistenti mai viste nel franchise. Non parliamo solo di un aggiornamento di roster e circuiti: qui il lavoro è stato fatto in profondità, dalla fisica di guida fino alla gestione della carriera fuori dalla pista.
La novità che salta subito all’occhio è il nuovo sistema di handling basato sul pilota. In pratica, stavolta conta davvero come ci si muove sulla sella. Gli spostamenti del corpo influenzano la stabilità della moto, la percorrenza in curva e l’efficacia della frenata in modo tangibile. Nuove animazioni dedicate rendono il tutto più naturale e reattivo, sia che si giochi in modalità Pro che in quella Arcade. È un cambio di approccio netto rispetto ai capitoli precedenti, e promette di alzare parecchio l’asticella del realismo.
La modalità Carriera si reinventa tra paddock 3D, conferenze stampa e manager personale
La modalità Carriera di MotoGP 26 è stata ripensata in modo piuttosto ambizioso. Il cuore dell’esperienza ruota attorno a un nuovo paddock 3D, che funziona da hub centrale per la gestione dei weekend di gara. Qui entra in gioco anche un elemento che non ci si aspetterebbe in un racing game: le conferenze stampa del giovedì. Le risposte date ai giornalisti servono a stabilire obiettivi, alimentare rivalità e costruire la propria reputazione. E non è solo scena, perché tutto questo ha un impatto concreto sulle opportunità lavorative future.
A supportare la scalata verso la classe regina c’è un Personal Manager, che si occupa di negoziare i contratti e monitorare il mercato piloti. Un’altra aggiunta interessante è la possibilità di vestire i panni di un pilota reale di qualsiasi classe, partendo magari dalla Moto3 per arrivare fino alla MotoGP.
A rendere la griglia ancora più credibile ci pensano le Valutazioni Dinamiche dei Piloti, schede che si aggiornano durante la stagione sulla base dei risultati ottenuti nel mondo reale. I parametri su cui si basano sono quattro: affidabilità, testa a testa, passo gara e time attack.
Nuovi contenuti, carte collezionabili e cross-play fino a 22 piloti in griglia
Per quanto riguarda i contenuti extra, la modalità Race Off si arricchisce con un nuovo tracciato, Canterbury Park nel Regno Unito, e introduce le Production Bikes: eventi monomarca con moto stradali da 1000cc che permettono di sfidare piloti provenienti da categorie diverse. Restano presenti anche le discipline Motard, Flat Track e Minibike.
Completando i vari eventi sarà possibile sbloccare oltre 100 carte collezionabili raffiguranti circuiti, moto e piloti iconici, con le illustrazioni dell’artista giapponese Ranka Fujiwara. E poi c’è tutta la parte dedicata alla personalizzazione: editor avanzati per creare livree, numeri e caschi da condividere online. In questo contesto è stato lanciato anche il MotoGP 2026 Helmet Design Contest, un concorso in cui il design più originale creato dalla community verrà realizzato fisicamente e indossato da un vero pilota durante un weekend di gara ufficiale.
Il comparto multigiocatore di MotoGP 26 fa un passo avanti significativo grazie al supporto al cross-play e a un matchmaking ottimizzato che consente gare con griglie complete fino a 22 piloti. Per chi preferisce le sfide sul divano, torna la modalità Split-screen in locale.
MotoGP 26 è disponibile al prezzo di 69,99 euro.