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Monster Hunter Wilds: Ascendance, niente 15ª arma ma nuove azioni

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L’espansione Monster Hunter Wilds: Ascendance non porterà una quindicesima arma nella serie, ma ogni cacciatore potrà contare su ritocchi gratuiti all’arsenale esistente e su nuove azioni. A spiegarlo sono stati i responsabili di Capcom durante il Tokyo Game Show 2026, in un incontro con il direttore artistico ed esecutivo Kaname Fujioka, il director Takuro Hiraoka, il produttore della serie Ryozo Tsujimoto e Genki Sunano, produttore della versione per Switch 2.

Annunciata durante lo showcase della Summer Game Fest 2026, l’espansione rappresenta per la casa giapponese il tentativo più concreto di ridare slancio al capitolo più recente. Wilds aveva superato i 10 milioni di copie nel primo mese, salvo poi subire una frenata vistosa quando i giocatori ne hanno notato i diversi limiti. Lo scorso dicembre l’allora director Yuya Tokuda era arrivato perfino a invitare chi aveva abbandonato il gioco a tornare per provare i miglioramenti successivi al lancio. Ora al timone c’è Takuro Hiraoka, che lavora alla saga dai tempi di Monster Hunter Portable 3rd ed è stato lead game designer di Generations Ultimate e World: Iceborne.

Monster Hunter Wilds: Ascendance, una nuova storia tra isole sospese e draghi anziani

Ambientata diversi anni dopo gli eventi di Wilds, Ascendance si apre con l’apparizione improvvisa del colossale drago anziano Lao Shan Lung nelle Terre Proibite, che travolge la squadra di spedizione. Il racconto entra davvero nel vivo anni più tardi, quando la roccaforte Madoi è finalmente pronta per la rivincita. Si esplorerà una zona inedita chiamata Skybound Eyrie, fatta di isole nel cielo e rovine fluttuanti, e si affronteranno nuove creature come il drago anziano Gundoraja, noto come l’Ira del Cielo Nero, e la viverna volante Araketa. Tornano anche volti amati come Kushala Daora, Teostra e Khezu, mentre le missioni di Master Rank e la meccanica del Boost Bracer completano il quadro delle novità principali.

Secondo Hiraoka l’obiettivo era un’evoluzione naturale di Wilds, capace di valorizzare ciò che funzionava e correggere quello che andava migliorato. Sul fronte narrativo il team voleva approfondire aspetti rimasti fuori dal gioco base, alcuni dei quali tenuti volutamente nascosti all’epoca, compresa la storia di quel mondo legata ai draghi anziani. Fujioka ha precisato di poter parlare solo delle creature già svelate, aggiungendo però che i draghi anziani avranno uno spazio importante.

Perché non arriva una quindicesima arma

Sulla possibilità di introdurre un nuovo tipo di arma, magari recuperando le Tonfa di Frontier, Fujioka è stato piuttosto chiaro. Il tema viene affrontato a ogni capitolo, ma conta soprattutto che una nuova arma offra un modo di giocare davvero diverso dalle 14 armi già presenti. Anche stavolta la conclusione è stata la stessa, perché non esisteva un’opzione capace di portare qualcosa di fresco senza sovrapporsi a quelle attuali e che un numero sufficiente di giocatori avrebbe poi scelto. Hiraoka ha aggiunto che un’arma va poi mantenuta divertente nel tempo, e per questo non si tratta di una decisione da prendere alla leggera.

Al posto di un nuovo strumento di caccia il team ha preferito un sistema comune a tutto l’arsenale. Il Boost Bracer funziona con qualsiasi arma e amplia le strategie disponibili, proprio come la creazione delle ferite e gli attacchi mirati avevano fatto in Wilds. Inoltre alcune armi riceveranno aggiustamenti e altre nuove azioni, come una tecnica inedita per spada e scudo.

Aggiornamenti gratuiti e la sfida di Switch 2

Con l’uscita di Ascendance arriverà anche un aggiornamento gratuito per Wilds. Il Boost Bracer e il nuovo Master Rank richiederanno l’espansione, mentre le migliorie mostrate al Capcom Spotlight, come la possibilità di cambiare arma senza salire sul Seikret e l’interfaccia rinnovata, insieme alle modifiche alle armi e alle nuove azioni, saranno disponibili per tutti.

Capitolo a parte per Nintendo Switch 2. Sunano ha raccontato che già far girare il gioco sulla console è stato estremamente complesso. È stato necessario rivedere tutta l’elaborazione interna e il motore, decidendo uno per uno quali elementi sacrificare e quali proteggere a ogni costo, senza limitarsi ad abbassare la qualità. L’idea era offrire un’esperienza naturale e non una versione pesantemente ridimensionata. Fujioka ha confermato che su Switch 2 il gioco sarà distribuito come Game Key Card. Il gioco base debutterà sulla console ibrida il 4 dicembre, mentre Monster Hunter Wilds: Ascendance uscirà nel corso del 2027 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Switch 2.

Fonte: TecnoAndroid

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