Midjourney, già regina dell’immaginazione visiva, ha acceso una nuova scintilla di creatività con il V1. Un sistema image-to-video che trasforma immagini statiche in brevi animazioni di cinque secondi. L’utente può usare foto caricate o generate dalla stessa AI. Il risultato? Quattro clip surreali dal tocco inconfondibile. È possibile scegliere tra movimento automatico o guidato da prompt testuali, aggiustando anche l’intensità della telecamera e del soggetto. La visione prende forma con pochi comandi, come per magia. Non c’è realismo esasperato, come in Sora di OpenAI o Veo di Google, qui si resta nel sogno, in quel tratto quasi pittorico diventato il marchio di Midjourney. Chi vuole può spingersi oltre può creare video di 21 secondi. Tutto inizia da un abbonamento base da circa 9 euro mensili. I piani più avanzati, fino a 112 euro, danno accesso illimitato in modalità “Relax”, più lenta ma senza limiti. Ogni generazione video consuma inoltre ben otto volte le risorse di un’immagine.
Oltre il video: verso mondi che respirano
Il lancio non è stato accolto solo da applausi. Una settimana prima, Disney e Universal hanno aperto un contenzioso pesantissimo. Accusano Midjourney di aver usato immagini coperte da copyright per addestrare i suoi modelli. Secondo la denuncia, il sistema produce nei video volti troppo simili a Homer Simpson e Darth Vader. Una “voragine di plagio”, così l’hanno definito. La domanda che rimbalza senza sosta è ancora il dove finisce l’ispirazione e dove inizia la copia. Se i modelli imparano da tutto il visibile, cosa resta dell’originalità? Le aule di tribunale diventano ora parte del giudizio della creatività AI.
Anche con le polemiche, il lancio di V1 è qualcosa di importante, un trampolino di lancio per la generazione di video. Midjourney ha anche già mostrato la direzione: simulazioni interattive e rendering 3D in tempo reale. L’immagine prende vita, poi si espande, poi diventa spazio, ambiente, universo. L’estetica onirica sarà solo l’inizio di un’esperienza in cui ogni fotogramma si trasforma. Se oggi si animano sogni, domani potrebbero muoversi interi mondi.