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Mercato smartphone, -22%: il trimestre peggiore della storia

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Il mercato globale degli smartphone ha appena chiuso il trimestre peggiore della sua storia. Nel terzo trimestre del 2026 le spedizioni di smartphone in tutto il mondo si sono fermate a 255,3 milioni di unità, con un calo del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Mai prima d’ora una flessione trimestrale aveva raggiunto un’ampiezza simile ed è proprio questo l’elemento che rende il quadro così pesante per l’intero settore.

Dentro questa frenata generale però non tutti i marchi si muovono nella stessa direzione. Samsung e Apple sono riuscite a guadagnare terreno, mentre Xiaomi, Oppo e Vivo hanno incassato contrazioni ancora più profonde. Il risultato è una spaccatura piuttosto netta tra i grandi produttori, con due nomi che reggono l’urto e altri tre che finiscono per trascinare verso il basso la media complessiva.

Un calo del 22% che non ha precedenti

Per capire davvero il peso di questi numeri conviene partire dal confronto su base annua. Mettere a paragone lo stesso trimestre di due anni diversi permette di leggere l’andamento reale delle vendite senza le normali oscillazioni stagionali, che nel mondo della telefonia possono essere anche molto marcate. E qui il segno meno è difficile da ignorare.

Facendo due conti, un calo del 22% che porta a 255,3 milioni di pezzi significa che un anno fa le spedizioni globali si aggiravano intorno ai 327 milioni di unità. In appena dodici mesi dagli scaffali e dai magazzini dei distributori sono quindi spariti all’incirca 72 milioni di dispositivi. Non si parla di un leggero rallentamento o di un assestamento fisiologico ma della contrazione trimestrale più ampia mai registrata per questo comparto.

Va ricordato che le spedizioni misurano i telefoni inviati dai produttori verso i canali di vendita e non gli acquisti fatti direttamente dai consumatori. Resta comunque l’indicatore più utilizzato per fotografare lo stato di salute del mercato e in questo caso la fotografia mostra un settore che ha frenato bruscamente.

Samsung e Apple tengono, Xiaomi, Oppo e Vivo arretrano

Il dato forse più interessante riguarda la distribuzione delle perdite. In un trimestre così difficile Samsung e Apple hanno migliorato la propria posizione, segno che i due colossi sono riusciti a muoversi meglio della concorrenza in un contesto complicato. Mentre il volume complessivo si restringeva, i due marchi hanno guadagnato spazio rispetto agli altri attori principali.

Tutt’altra storia per Xiaomi, Oppo e Vivo. Per questi tre produttori il calo è stato più accentuato rispetto alla già pesante media del settore, il che significa che una parte consistente della flessione totale passa proprio dai loro numeri. Quando un mercato perde il 22% e alcuni protagonisti fanno peggio di così, il divario con chi invece riesce a crescere diventa ancora più evidente. Questa forbice cambia gli equilibri della classifica dei produttori. Da un lato ci sono due aziende che, pur dentro un mercato in forte contrazione, consolidano il loro peso. Dall’altro tre marchi che vedono le proprie quote assottigliarsi più rapidamente degli altri. La distanza tra i due gruppi, nel giro di un solo trimestre, si è allargata in modo sensibile.

Il bilancio finale del periodo racconta quindi di un comparto che si è ristretto come mai era successo prima, con Samsung e Apple in avanzata relativa e Xiaomi, Oppo e Vivo in netto arretramento. Il totale delle spedizioni mondiali nel terzo trimestre del 2026 si è fermato a 255,3 milioni di unità, il 22% in meno rispetto all’anno precedente.

Fonte: TecnoAndroid

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