Maserati GT2 Stradale si presenta con una livrea speciale che pesca direttamente nella storia delle corse, un omaggio alla mitica Maserati 250F che portò il marchio del Tridente sul tetto del mondo. Già di per sé l’auto più appariscente prodotta dalla casa modenese, ora si veste di rosso e giallo per ricordare un’epoca in cui la Formula 1 parlava italiano e una leggenda argentina dominava le piste.
La presentazione è arrivata nel weekend, durante la prima tappa della GT2 European Series sul circuito di Monza. E non si tratta solo della versione stradale: insieme alla GT2 Stradale è stata svelata anche una GT2 da gara in esemplare unico, dipinta con la stessa combinazione di colori. Due facce della stessa medaglia, insomma, entrambe pensate per richiamare un pezzo di storia che ha fatto sognare generazioni di appassionati.
Una livrea che racconta una leggenda
Il frontale è dominato da una striscia gialla brillante che corre tra i fari, mentre il resto della carrozzeria è interamente rosso. Maserati ha aggiunto un Tridente giallo sulla griglia anteriore, altri due appena dietro i finestrini laterali e ha rifinito in giallo anche il badge posteriore della GT2 Stradale. Dettagli piccoli, ma che fanno la differenza nel risultato finale, perché ricreano fedelmente lo spirito di quella vettura degli anni Cinquanta. A bordo c’è anche il numero 1 bianco, ben visibile sul parafango anteriore lato passeggero, esattamente come sulla 250F originale. Un richiamo voluto, niente lasciato al caso. Chi conosce un po’ di storia delle corse capisce subito il riferimento.
Il mito di Fangio e la Maserati 250F
Fu Juan Manuel Fangio a trasformare la Maserati 250F in qualcosa di leggendario. Con quella monoposto l’asso argentino conquistò due titoli iridati, nel 1954 e nel 1957, vincendo gare in Belgio, a Monaco, in Francia e in Argentina. Ma la storia della 250F non si ferma a Fangio. Anche Sir Stirling Moss la portò alla vittoria in Italia e a Monaco nel 1956. E nel 1958 fu proprio quella vettura a regalare un altro primato: a bordo c’era Maria Teresa de Filippis, la prima donna a qualificarsi per un Gran Premio di Formula 1.
Tutta questa eredità finisce condensata nella livrea della nuova GT2 Stradale. Maserati ha fatto sapere che questa colorazione speciale sarà disponibile per gli esemplari configurati su misura, ma non ha specificato se ci sarà un limite di unità prodotte né quanto costerà. Quel che è chiaro è che si tratta di un modo piuttosto spettacolare per far risaltare una supercar pensata anche per la strada, senza rinunciare al fascino delle origini sportive del marchio.