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Marvel Rivals, NetEase inasprisce le sanzioni contro gli insulti

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Su Marvel Rivals il problema del linguaggio tossico è ormai sotto gli occhi di tutti e NetEase ha deciso di affrontarlo con una fermezza mai vista finora, annunciando sanzioni molto più severe per chi insulta e molesta gli altri giocatori. Come succede in tanti titoli competitivi multiplayer, anche l’hero shooter dedicato all’universo Marvel convive da tempo con una fetta di utenti che, nella chat testuale come in quella vocale, ricorre a offese, molestie e discorsi d’odio con una frequenza più alta di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Con un recente messaggio pubblicato online lo studio ha fatto sapere di voler raddoppiare gli sforzi sul fronte della moderazione.

Marvel Rivals e la stretta di NetEase sul linguaggio tossico

Il tono scelto dagli sviluppatori è piuttosto netto. “Un ambiente in cui le comunicazioni sono positive è una componente fondamentale di qualsiasi esperienza competitiva a squadre” scrive NetEase, che aggiunge di aver “sempre dato priorità alla moderazione del linguaggio in partita” e di continuare a prestare grande attenzione ai feedback ricevuti sui comportamenti tossici. Secondo la software house insulti, molestie intenzionali, discriminazioni e discorsi d’odio non colpiscono soltanto chi li subisce ma finiscono per rovinare la normale comunicazione all’interno del gioco e quindi l’intera esperienza della partita.

Il primo intervento concreto riguarda proprio l’inasprimento delle pene. Lo studio spiega di aver “ulteriormente aumentato le sanzioni per le violazioni legate al linguaggio” e precisa che i provvedimenti cambieranno a seconda di “natura, gravità e storico della violazione”. Chi si rende responsabile di infrazioni gravi o ripetute andrà incontro a misure “significativamente più dure” rispetto al passato.

Questo non significa voler mettere il bavaglio alla community, almeno nelle intenzioni dichiarate. “Rispettiamo il diritto dei nostri giocatori di esprimere opinioni diverse, ma la normale comunicazione e discussione non dovrebbe mai diventare una scusa per attacchi malevoli, discriminazioni o molestie nei confronti degli altri” si legge nel messaggio. E poco dopo arriva un passaggio ancora più chiaro: “La nostra posizione sulla moderazione del linguaggio tossico è chiara e risoluta. Non tratteremo questi comportamenti come accettabili solo perché, purtroppo, sono comuni nel gioco competitivo”.

Un impegno a lungo termine e i dubbi della community

Le novità annunciate non dovrebbero restare un caso isolato. NetEase descrive infatti il controllo sulle chat come un “impegno continuo e di lungo periodo” e parla dell’intenzione di “affinare costantemente i sistemi” pensati per individuare e punire gli atteggiamenti scorretti all’interno di Marvel Rivals.

Nella community dedicata al titolo in molti riconoscono che la tossicità sia ormai un problema radicato. Un giocatore racconta di non toccare il gioco da settimane e spiega che, al di là dei lati divertenti e dei difetti, a farlo allontanare è stata l’impossibilità di usare la chat senza imbattersi in utenti che scaricavano sugli altri le proprie frustrazioni a sfondo razziale, per giunta in un gioco Marvel targato Disney.

Non manca però chi guarda all’annuncio con un certo scetticismo, soprattutto sulla capacità dello studio di distinguere davvero tra un insulto e una semplice espressione colorita. Alcuni utenti segnalano che il sistema attuale tende a classificare come infrazione quasi ogni parolaccia, comprese quelle usate in senso positivo come complimento a un compagno di squadra. “Se la tossicità fosse valutata da una persona e non da un’intelligenza artificiale, sarebbe molto meglio” ha scritto un altro giocatore.

Fonte: TecnoAndroid

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