Un prodotto che negli ultimi anni ha assunto una popolarità davvero importante che continua a crescere senza fermarsi sono sicuramente le cuffie true wireless, queste ultime infatti offrono esperienze sonore decisamente di alto livello insieme ad un set di funzionalità d’eccezione che ovviamente le rendono dei prodotti assolutamente desiderabili, tutte le aziende infatti propongono la loro versione e tra queste spiccano senza dubbio OnePlus e OPPO, le cui cuffie sono gestite dalla medesima applicazione, ovvero HeyMelody.
L’unica problematica di non utilizzare un cavetto per trasmettere l’impulso sonoro e ovviamente correlato all’elevato rischio di perderne una, queste ultime infatti possono per caso cadere dall’orecchio e magari finire in una grata o semplicemente per terra senza che però l’utente se ne accorga immediatamente, cosa che ovviamente comporta la perdita di una delle due cuffie obbligando ad acquistare una componente sostitutiva.
Le due società questo lo sanno è sembrerebbe che stiano sviluppando una funzionalità apposita per aiutare gli utenti ad evitare questa evenienza, perdere una cuffia. Infatti, oltre che il semplice disagio comporta anche una spesa economica che può essere importante.
Nuova funzionalità
Dall’analisi del codice sorgente dell’applicazione di gestione delle cuffie è emerso l’abbozzo di una nuova funzionalità definita “Earbud fall detection”, quest’ultima coincide con il rilevamento della caduta di una delle due che verrebbe immediatamente notificato tramite un forte suono emesso da entrambe le cuffie insieme ad una notifica sullo smartphone connesso a queste ultime, il tutto ovviamente possibile previa concessione dei relativi permessi all’applicazione.
Attualmente la funzionalità si trova in uno stato assolutamente embrionale, ma nonostante tutto dal codice sorgente emerge la presenza già di un dongle per attivarla, segnale che probabilmente quest’ultima non sarà attiva di default ma sarà l’utente stesso a scegliere se farlo o meno, non rimane dunque che attendere per vedere cosa ci diranno le prossime versioni del software e soprattutto per capire se tutti gli smartphone saranno compatibili o se sarà necessario avere a disposizione un dispositivo più recente.