Il MacBook Ultra potrebbe diventare realtà entro la fine del 2025. A rivelarlo è Mark Gurman di Bloomberg, nella sua newsletter “Power On”, dove il giornalista ha descritto nei dettagli quello che si preannuncia come il portatile più ambizioso mai realizzato da Apple. Non si tratta di un semplice aggiornamento dei MacBook Pro esistenti, ma di una categoria completamente nuova, pensata per posizionarsi al vertice assoluto della gamma laptop dell’azienda di Cupertino.
Un nuovo livello sopra i MacBook Pro
Per mesi si era parlato di nuovi MacBook Pro con chip M6, display OLED e funzionalità touchscreen, attesi per il quarto trimestre del 2026. Gurman ha però ribaltato completamente quella narrazione. Quello che sta prendendo forma non è il successore dei MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max appena annunciati, bensì un dispositivo del tutto inedito. Il MacBook Ultra andrebbe a collocarsi sopra gli attuali MacBook Pro, senza sostituirli. Questo significa che i modelli M5 rimarrebbero in vendita, lasciando spazio a un prezzo sensibilmente più alto per la nuova macchina.
Un precedente c’è, e Gurman lo ricorda bene. Quando Apple portò il display OLED su iPhone X nel 2017 e su iPad Pro nel 2024, in entrambi i casi il prezzo salì di circa il 20%. È ragionevole aspettarsi un aumento simile anche per il primo MacBook dotato di schermo OLED, il che sposterebbe il prodotto ancora più in alto nel segmento premium.
La strategia Apple: più modelli, più fasce di prezzo
Questa mossa si inserisce in una strategia più ampia che Apple sta portando avanti con decisione. L’idea è coprire il maggior numero possibile di fasce di prezzo, sia verso il basso che verso l’alto. Da un lato c’è il nuovo MacBook Neo, proposto a un prezzo senza precedenti di 599 dollari per competere con i dispositivi Windows e Chromebook più economici. Dall’altro lato, la gamma premium si sta espandendo come mai prima d’ora.
Lo stesso schema vale per altri prodotti attesi entro fine anno. Gurman menziona il primo iPhone pieghevole, con un prezzo stimato intorno ai 2.000 dollari, un ampio display interno e sensori sotto lo schermo. E poi nuovi AirPods posizionati sopra gli attuali AirPods Pro, dotati di fotocamere per la computer vision che alimenteranno i dati di Visual Intelligence verso Siri. Gurman si è spinto a ipotizzare che questi prodotti potrebbero chiamarsi “iPhone Ultra” e “AirPods Ultra”, seguendo la stessa logica di branding.
Il nome non è ancora definitivo
Sul fronte del naming, va detto che nulla è ancora certo. Gurman stesso ha precisato che Apple potrebbe decidere di mantenere il classico nome MacBook Pro anche per questo nuovo modello. Tuttavia, nella sua analisi, lo definisce ormai costantemente come “il MacBook di fascia alta con touchscreen e OLED”, senza più riferirsi alla linea Pro. Un nome come MacBook Ultra, secondo il giornalista, avrebbe il vantaggio di segnalare in modo inequivocabile la posizione del dispositivo al vertice della gamma. Il lancio è previsto verso la fine dell’anno.