Lotus Emira 420 Sport è il nome che segna un nuovo capitolo per la sportiva britannica, ed è probabilmente la versione più estrema e completa mai realizzata dal costruttore di Hethel. Non un semplice aggiornamento estetico, ma un lavoro profondo su potenza, peso e aerodinamica che punta dritto al cuore di chi cerca un’auto capace di emozionare tanto su strada quanto tra i cordoli di un circuito. E poi c’è una sorpresa: un tetto in vetro rimovibile che richiama lo spirito delle Lotus più iconiche del passato.
Più potenza, meno peso: la formula di Emira 420 Sport
Partiamo da quello che conta davvero sotto il cofano. Il motore quattro cilindri turbo da 2,0 litri è stato portato a quota 420 CV, con una coppia massima di 500 Nm. Numeri che, abbinati al cambio a doppia frizione a otto marce, permettono a Emira 420 Sport di bruciare lo 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e di raggiungere una velocità massima nell’ordine dei 300 km/h. Passaggi di marcia fulminei e una risposta immediata al pedale dell’acceleratore completano il quadro meccanico.
Ma la vera chicca per i puristi è il Lightweight Handling Pack, un pacchetto opzionale che taglia 25 kg rispetto alla Emira Turbo standard e aggiunge contemporaneamente 25 kg di carico aerodinamico. Al suo interno si trovano ammortizzatori Multimatic regolabili in due direzioni, uno scarico in titanio, una batteria agli ioni di litio ultraleggera, elementi in fibra di carbonio e l’app Lotus Track Performance per analizzare i propri tempi sul giro. Roba seria, insomma.
L’assetto è stato ribassato di 5 mm, con una nuova taratura delle sospensioni e pneumatici ad alte prestazioni. Il telaio in alluminio incollato e le sospensioni a doppio braccio oscillante restano il cuore dinamico della vettura, mentre il servosterzo elettroidraulico trasmette al guidatore ogni minima variazione dell’asfalto. Come ha spiegato Gavin Kershaw, Director of Attributes di Lotus Cars, con la 420 Sport ogni dettaglio è stato portato a un livello superiore: ammortizzatori regolabili, carico aerodinamico aumentato, rollio ridotto e risposte più precise.
Aerodinamica ridisegnata e richiami storici
Il lavoro degli ingegneri Lotus sull’esterno di Emira 420 Sport non è solo questione di estetica. Il nuovo splitter anteriore, le bocchette riviste, le prese d’aria maggiorate, lo spoiler a labbro e il portellone posteriore con persiane servono a ottimizzare i flussi d’aria in modo concreto. I numeri parlano da soli: il flusso verso i radiatori esterni cresce del 15%, quello verso il radiatore centrale del 14%, l’efficienza dei freni migliora del 10% e il flusso d’aria delle valvole di scarico sale del 30%. Tutto questo si traduce in prestazioni costanti anche durante sessioni in pista prolungate e in condizioni termiche difficili.
Le nuove linee nascondono anche un omaggio alla storia del marchio, con richiami stilistici che rimandano a modelli leggendari come la Esprit Turbo. E a proposito di personalizzazione, la carrozzeria può essere configurata con 16 colori, tra cui l’inedito Tangelo Orange, una tonalità vibrante che prosegue la tradizione delle iconiche vernici arancioni Lotus. Per i cerchi si può scegliere tra nove design diversi, inclusi quelli in lega forgiati da 20 pollici a 15 razze in finitura grigio scuro satinato. Due pacchetti opzionali per l’abitacolo, uno in fibra di carbonio e uno Hand Painted, completano le possibilità di personalizzazione interna.
Il tetto rimovibile e l’arrivo in Italia
Forse la novità più affascinante riguarda il pannello del tetto in vetro oscurato rimovibile, ispirato alle soluzioni storiche della Esprit. Si rimuove in pochi gesti e si ripone dietro i sedili in una borsa protettiva dedicata, trasformando Emira da coupé a vettura targa nel giro di pochi minuti. Lotus garantisce che la rigidità strutturale e le prestazioni dinamiche restano identiche anche senza il tettuccio. Questa opzione sarà disponibile su tutte le motorizzazioni e varianti della gamma Emira.
Dentro l’abitacolo, i sedili sportivi regolabili in 12 direzioni e le nuove palette del cambio al volante in fibra di carbonio puntano a offrire un ambiente orientato al pilota, funzionale sia nei lunghi viaggi che durante i track day. Qingfeng Feng, CEO del gruppo Lotus, ha descritto Emira 420 Sport come “l’espressione di un’ingegneria meticolosa” e “un’auto pensata per chi guida per passione”. La nuova Lotus Emira 420 Sport è già ordinabile presso la rete ufficiale italiana. Le prime consegne ai clienti sono previste a partire da agosto 2026, con un listino che parte da 133.500 euro.
