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Linktour ha scelto il Salone di Parigi 2026 per svelare tre interpretazioni inedite della sua piccola Alumi, riunite sotto il nome di Creative Collection. Il marchio cinese dei quadricicli elettrici le presenta come tre diversi modi di vivere e muoversi, che vanno dalla sosta in città alle gite fuori porta del fine settimana.
Alla base c’è un’idea piuttosto semplice che l’azienda sintetizza nel motto «Un ALUMI, Trois Arts de Vivre», ovvero una sola piattaforma e tre maniere di abitarla. Ogni proposta parte dallo stesso veicolo ultracompatto ma prende una strada propria, con un carattere e un pubblico ben precisi in mente.
Alumi by SPINZI, Atlas Blue e Alumi VIA
La prima interpretazione si chiama Alumi by SPINZI ed è firmata dallo studio milanese SPINZI STUDIO, che ha immaginato il quadriciclo come un piccolo rifugio prendendo come riferimento l’architettura residenziale. All’interno il lavoro si concentra sui materiali, sui motivi geometrici circolari e su superfici pensate per invitare al contatto. Lo studio ha disegnato in esclusiva anche i cerchi forgiati in alluminio e un supporto per il telefono, sempre in alluminio e rifinito a mano. L’intento è far convivere l’agilità negli spostamenti urbani con uno spazio curato in cui fermarsi e rilassarsi.
Il secondo tassello non è un modello vero e proprio ma un colore. Si chiama Atlas Blue e accompagnerà il lancio commerciale previsto per il 2027. Il nome rimanda al Titano della mitologia greca che sorreggeva la volta celeste, un contrasto voluto con le dimensioni minime della vettura. La tinta è profonda e brillante e richiama l’Oceano Atlantico insieme alle sfumature del crepuscolo parigino. A presentarla c’è la frase «Ridotta nelle dimensioni, ma senza limiti di visione».
A chiudere la trilogia arriva Alumi VIA, costruita sulla base della Alumi Elite e pensata per il tempo libero, i weekend e le uscite fuori città. Lo stile guarda all’esplorazione senza cadere nei soliti stereotipi da fuoristrada, anche se qualche richiamo all’avventura non manca. Ci sono infatti cerchi in lamiera, fari supplementari e un portapacchi, a cui si aggiunge un box portaoggetti per l’attrezzatura da viaggio.
Su prezzi, autonomia e specifiche tecniche delle tre concept non è stato comunicato nulla e non si sa nemmeno quali elementi raggiungeranno davvero la produzione. Fatta eccezione per Atlas Blue, attesa nel 2027, si tratta per ora di esercizi di stile che servono a mostrare le potenzialità del progetto. Per Alumi by SPINZI e Alumi VIA in particolare mancano sia le date di commercializzazione sia i listini.
Leggerezza e alluminio riciclato nella filosofia Light Moves Urban Life
A fare da collante all’intera collezione è lo slogan Light Moves Urban Life, che Linktour scompone in tre concetti. Light indica la leggerezza, con una produzione circolare ispirata alla filosofia «From Can to Car» in cui l’alluminio riciclato diventa una struttura monoscocca. Secondo il costruttore questa soluzione pesa fino al 45% in meno rispetto alle tradizionali piattaforme in acciaio. Moves richiama invece l’agilità nel traffico cittadino, la connettività digitale e la personalizzazione, affidata anche all’Art Window, un elemento modificabile a piacere. Urban Life racconta infine la vocazione metropolitana del modello, già premiata con riconoscimenti internazionali come il Red Dot Award, l’iF Design Award, il German Design Award e il TITAN Brand Award.
La gamma italiana della Alumi
In Italia la Alumi viene proposta da ATFlow, società interamente controllata dal Gruppo Autotorino e specializzata nell’importazione e nella distribuzione di veicoli. La gamma parte da 9.450 euro e comprende sei versioni tra le categorie L6e e L7e, fino alla Elite che raggiunge i 90 km/h e dichiara 180 km di autonomia nel ciclo WMTC. Con la variante L6e ci si può mettere al volante già a 14 anni.
Le dimensioni sono perfette per i centri storici, con 2,68 metri di lunghezza e un raggio di sterzata di 4,5 metri. Il bagagliaio da 320 litri accoglie senza difficoltà uno zaino e, stando al marchio, anche due trolley di medie dimensioni. La batteria è integrata direttamente nella scocca grazie alla tecnologia Cell to Body, che Linktour indica come la prima applicazione di questo tipo nel segmento dei quadricicli.
Fonte: TecnoAndroid


