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Ogni quanto bisognerebbe lavare le lenzuola? Sembra una di quelle domande a cui chiunque saprebbe rispondere senza pensarci troppo, eppure le abitudini reali vanno in tutt’altra direzione. La maggior parte delle persone, infatti, non cambia la biancheria da letto con la frequenza che servirebbe davvero, e c’è chi si spinge decisamente oltre il limite del ragionevole.
Lenzuola sul letto per mesi, un’abitudine più diffusa del previsto
Il dato più curioso riguarda una fetta di popolazione tutt’altro che trascurabile. Circa il 4% delle persone lascia senza troppi pensieri le stesse lenzuola sul materasso per due mesi o anche di più. Non si tratta di una dimenticanza occasionale ma di un comportamento vissuto con una certa tranquillità, come se il cambio del letto fosse un’incombenza rimandabile all’infinito. Quel 4% rappresenta il caso estremo, la punta di una tendenza molto più ampia. Il quadro generale, del resto, dice proprio questo: la gran parte della gente non lava i tessuti del letto abbastanza spesso. Tra chi aspetta qualche settimana in più e chi lascia scorrere interi mesi la differenza è di grado, non di sostanza.
Un gesto semplice che molti rimandano
Il punto interessante sta nella distanza tra ciò che si considera normale e ciò che accade davvero nelle camere da letto. Rifare il letto con biancheria pulita è un’operazione banale, che richiede poco tempo, eppure finisce spesso in fondo alla lista delle faccende domestiche. Ed è proprio lì che si annida il problema, perché un’attività percepita come poco urgente tende a slittare di settimana in settimana. Per la maggioranza delle persone la conseguenza è un ritmo di lavaggio più lento di quello consigliabile. Per una minoranza, quella appunto vicina al 4%, lo stesso set di lenzuola resta al suo posto per due mesi o più prima di finire finalmente in lavatrice.
Gli esperti consigliano generalmente di lavare le lenzuola almeno una volta alla settimana. Durante il sonno, infatti, il corpo rilascia sudore, cellule morte e sebo, creando un ambiente favorevole all’accumulo di acari della polvere e allergeni. Nei mesi più caldi, oppure in presenza di sudorazione abbondante, animali domestici o allergie, può essere opportuno aumentare la frequenza dei lavaggi. Anche le federe meritano particolare attenzione, perché entrano a stretto contatto con viso e capelli. Una temperatura di lavaggio adeguata alle indicazioni riportate sull’etichetta aiuta a rimuovere sporco e residui, mantenendo i tessuti puliti.
Fonte: TecnoAndroid


