La Lamborghini Temerario Ad Personam è la carta che la Casa di Sant’Agata Bolognese ha deciso di calare in un momento tutt’altro che tranquillo, tra voci smentite su una possibile cessione del marchio da parte del Gruppo Volkswagen e una concorrenza che cresce ovunque, in ogni angolo del mondo. Per riportare i riflettori dove contano davvero, cioè sui motori, il costruttore ha scelto il palcoscenico del Goodwood Festival of Speed 2026. E lì ha mostrato la sua ultima creatura nata dal programma di personalizzazione, dove artigianalità, lusso, prestazioni e tecnologia si mescolano senza sbavature.
Un design che cattura lo sguardo
Lo stile della Temerario Ad Personam è un omaggio dichiarato al processo creativo. La livrea esterna richiama le sottili linee grafiche di uno schizzo di design, quasi che la carrozzeria stesse prendendo forma in tempo reale sotto la matita di uno stilista. A Goodwood ne sono state presentate due interpretazioni piuttosto diverse tra loro. La prima punta su un’eleganza misurata e combina la vernice Grigio Crater Matt con una livrea a contrasto in Grigio Artis, mettendo in risalto le proporzioni scultoree del modello. La seconda è più contemporanea, gioca con il Celeste Fedra e gli accenti in Bianco Phanes, ed è equipaggiata con il pacchetto Alleggerita in versione matt, ispirato alle illustrazioni tecniche della moda di oggi.
Il debutto della lana gessata
La vera novità però si scopre dentro l’abitacolo. Qui, per la prima volta nella storia delle vetture di serie del marchio, arriva un materiale inedito, la lana gessata. Realizzato in lana vergine, questo tessuto ha una base nera attraversata da una sottile riga gessata color argento, con un motivo volutamente discontinuo che richiama il dinamismo e le superfici affilate della vettura. Un tocco sartoriale che veste i pannelli delle portiere, la parete posteriore e il tetto, creando un contrasto tattile e visivo con la fibra di carbonio a vista, la pelle pregiata e i display digitali.
Chi opta per il pacchetto Alleggerita, invece, trova al posto della lana il Corsa Tex by Dinamica, un materiale ultraleggero che conserva l’estetica delle righe argentate ma è pensato per chi cerca la massima efficacia nella guida dinamica. Un dettaglio che racconta bene la doppia anima di questa vettura, tra salotto viaggiante e macchina da pista.
Prestazioni che non deludono
Chi guarda a una Lamborghini ha un pensiero fisso, le emozioni. E le emozioni, si sa, vanno di pari passo con numeri da capogiro. La Temerario è mossa da un nuovo motore V8 biturbo da 4 litri, sviluppato interamente a Sant’Agata Bolognese. Un propulsore capace di arrampicarsi fino a 10.000 giri al minuto, con una potenza di picco di 800 CV.
A completare il quadro ci pensano tre motori elettrici, che spingono la potenza massima complessiva a 920 CV. Il risultato è di quelli che lasciano il segno, con lo 0-100 km/h coperto in 2,7 secondi, lo 0-200 km/h in 7,1 secondi e una velocità massima di 343 km/h. La dinamica di guida beneficia poi di un nuovo telaio spaceframe in alluminio, con una rigidezza torsionale superiore del 20% rispetto alla generazione precedente. Un vantaggio che si traduce in precisione, tanto su strada quanto in pista.
Il prezzo non è stato dichiarato, ma è facile immaginare che resterà fuori portata per la stragrande maggioranza delle persone.
