Apocalypse Early Warning System è il nome che sta circolando parecchio in queste settimane, e l’idea dietro questo sito ha qualcosa di affascinante e inquietante allo stesso tempo. L’obiettivo dichiarato è semplice da spiegare ma stuzzicante da immaginare: tenere d’occhio i jet privati dei miliardari per capire se all’orizzonte si sta profilando una qualche catastrofe globale. La logica, per quanto possa sembrare uscita da un film, è quella di trasformare i movimenti aerei dei super ricchi in una specie di campanello d’allarme collettivo.
Come funziona questo curioso sistema di allerta
Il presupposto è abbastanza diretto. Chi ha i mezzi per permettersi un aereo personale, in teoria, è anche chi avrebbe le informazioni e le risorse per mettersi al sicuro prima di chiunque altro. Da qui nasce l’intuizione alla base del progetto: se all’improvviso un numero anomalo di questi velivoli iniziasse a decollare nello stesso momento, magari verso destinazioni remote o particolarmente isolate, potrebbe trattarsi di un segnale che qualcosa di grosso sta per accadere.
Il sito, insomma, prova a leggere tra le righe dei voli. Un singolo jet che parte non dice nulla, fa parte della normalità. Ma un picco improvviso e fuori dal comune, quello sì che potrebbe far drizzare le antenne. L’idea è che i comportamenti dei miliardari possano funzionare da indicatore anticipato, una sorta di termometro che misura tensioni e pericoli che il resto del mondo magari ancora non percepisce.
Tra provocazione e fascino dell’apocalisse
C’è da dire che il tono dell’intera operazione gioca molto su quella linea sottile tra il serio e il provocatorio. Monitorare i voli privati per prevedere la fine del mondo è un concetto che attira proprio perché mescola paranoia, curiosità e quel pizzico di sfiducia verso le élite che ormai fa parte dell’immaginario comune. Non a caso il progetto si è guadagnato rapidamente la sua dose di attenzione online.
L’aspetto interessante è proprio questo: l’iniziativa mette il dito su una percezione diffusa, quella secondo cui i più ricchi del pianeta sapranno sempre qualcosa prima degli altri e si comporteranno di conseguenza. Che sia vero o no, l’idea ha una sua presa immediata. E il fatto stesso che un sito decida di trasformare il via vai dei jet dei miliardari in un possibile segnale di crisi imminente la dice lunga su quanto certe ansie collettive siano radicate.