iPhone Ultra potrebbe diventare uno dei pieghevoli più potenti mai pensati da Apple, e il merito sarebbe tutto di un dettaglio tecnico che fa la differenza quando si tira il telefono per le lunghe. Si parla infatti di un sistema di raffreddamento avanzato, di quelli che permettono al processore di lavorare senza dover frenare appena le cose si fanno serie. Un problema, quello del calore, che affligge da sempre tanti smartphone con schermo grande, costretti a rallentare per non surriscaldarsi.
iPhone Ultra pieghevole: una camera di vapore dentro un corpo sottilissimo
L’indiscrezione arriva da un leaker conosciuto su Weibo, Fixed Focus Digital, che parla di prestazioni termiche “piuttosto impressionanti” per il primo iPhone pieghevole di Apple. La cosa interessante è che, nonostante il telaio dovrebbe essere parecchio sottile, l’azienda avrebbe deciso di inserire comunque una camera di vapore, quella tecnologia di raffreddamento che aiuta a dissipare il calore in modo più efficiente.
Si dice che Apple stia facendo le cose in grande proprio sul fronte dell’ingegneria termica. E non è poco, considerando che per ottenere quel design così sottile potrebbero saltare alcune funzioni importanti: niente Face ID, niente teleobiettivo, addio anche al supporto MagSafe. Sacrifici pesanti, insomma, ma compensati da un raffreddamento pensato per reggere il gaming e i carichi di lavoro più impegnativi.
Arriverà a settembre? La produzione è sotto pressione
Una delle domande ancora aperte riguarda la data di uscita. Il dubbio è se il pieghevole debutterà insieme a iPhone 18 Pro a settembre oppure se arriverà un po’ più avanti. Secondo Fixed Focus Digital le fasi di pre assemblaggio sono sotto stress e la fase di aumento della produzione sta incontrando qualche difficoltà.
Nonostante questo, il calendario originale tiene ancora, quindi è probabile che il dispositivo arrivi puntuale. Lo stesso leaker ha lasciato intendere che avrà altre notizie positive da condividere a breve.
La voce sulla camera di vapore era già circolata una volta in passato. Allora si diceva che Apple avrebbe usato lo stesso sistema di raffreddamento adottato per iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, proprio per spingere le prestazioni del pieghevole.
Apple non sarebbe la prima a usare questa soluzione su un pieghevole, ma è curioso notare come altri marchi l’abbiano abbandonata. Samsung aveva messo una camera di vapore nel Galaxy Z Fold 6, salvo poi cambiare idea e toglierla dal Galaxy Z Fold 7. Una scelta che, va detto, non ha avuto grosse conseguenze sulle prestazioni reali.
Cosa cambia rispetto ai rivali Samsung
Nelle prove sul campo, Galaxy Z Fold 6 si era rivelato un ottimo telefono per giocare, mantenendo la promessa fatta da Samsung. Un anno dopo, però, con il Galaxy Z Fold 7 la musica è cambiata: le prestazioni non si discostavano poi così tanto da quelle di un Galaxy S25, e questo nonostante un throttling piuttosto evidente.
Se Apple riuscisse davvero a infilare una camera di vapore dentro iPhone Ultra, è facile immaginare che anche iPhone Air 2 possa beneficiarne. Sarebbe un modo per risolvere uno dei piccoli difetti di entrambi i modelli, anche se per molti restano più desiderabili una terza fotocamera o una batteria più capiente rispetto alle pure prestazioni di gioco.