Chi possiede un iPhone 17 o un iPhone Air e si è ritrovato a combattere con una batteria che si scaricava troppo in fretta ora ha forse un motivo per tirare un sospiro di sollievo. Apple ha rilasciato un aggiornamento che punta proprio a sistemare quel fastidioso problema di ricarica che da mesi tormentava alcuni utenti dei modelli più recenti.
Arriva iOS 26.5.1, e mette una pezza al bug della ricarica
Il 1 giugno 2026 Apple ha distribuito un aggiornamento minore di iOS 26, chiamato iOS 26.5.1. Si tratta di un software disponibile in esclusiva per i modelli iPhone 17 e per iPhone Air, pensato per correggere proprio il bug che colpiva questi dispositivi durante la fase di carica.
La cosa interessante è il tempismo. L’aggiornamento è arrivato appena una settimana prima del WWDC 2026, in programma dall’8 al 12 giugno. Durante quella conferenza è molto probabile che venga presentato iOS 27. Nel frattempo, Apple potrebbe continuare a limare e perfezionare iOS 26.5 fino al lancio ufficiale di iOS 27, atteso per settembre insieme alla nuova gamma di iPhone 18.
Per scaricarlo basta andare in Impostazioni, poi Generali e infine Aggiornamento Software. Niente di complicato. L’aggiornamento sembra concentrarsi soprattutto sul bug della ricarica che aveva messo in difficoltà parecchi possessori di iPhone 17 e iPhone Air. Va detto però che Apple non ha pubblicato un changelog dettagliato per iOS 26.5.1, quindi non è chiaro se l’aggiornamento porti con sé altre correzioni o piccoli miglioramenti oltre a quello principale.
Un dettaglio curioso sul peso dell’aggiornamento
C’è un aspetto che ha incuriosito non poco. Pur essendo riservato a una manciata di modelli, non tutti gli utenti vedono la stessa cosa sul proprio telefono. Il peso del pacchetto 26.5.1 sembra variare in modo piuttosto vistoso da un dispositivo all’altro. Alcuni screenshot condivisi online mostrano dimensioni che vanno dai 2 o 3 GB fino a superare i 20 GB in certi casi.
Qualunque cifra compaia sullo schermo, vale la pena ricordare una cosa: quel numero riflette il pacchetto di installazione, non lo spazio di archiviazione che verrà occupato in modo permanente. E nonostante questa differenza nelle dimensioni, tutti hanno riferito che il download e l’installazione sono andati avanti molto velocemente.
Il bug in questione si era manifestato già a settembre dell’anno scorso. Alcuni proprietari di iPhone 17 e iPhone Air avevano notato che il dispositivo non si accendeva più dopo che la batteria si era scaricata del tutto, persino dopo averlo collegato al caricatore. Per qualcuno ci volevano oltre sessanta minuti prima che il telefono tornasse a dare segni di vita.