Intellivision Sprint nasce per rimettere sul tavolo un’idea precisa di videogioco domestico. Si tratta di una riedizione realizzata grazie a una collaborazione tra PLAION REPLAI e Atari. Due nomi che negli anni Ottanta si “fronteggiavano” mentre ora lavorano insieme per riportare in vita una visione alternativa del gaming casalingo. Intellivision, all’epoca, puntava su giochi più ragionati, su controlli particolari, su esperienze che chiedevano attenzione e curiosità. Sprint riparte proprio da lì, prova a restituire quella personalità in modo diretto. Lo si capisce già dal design, che non ammorbidisce nulla per piacere a tutti. I colori, le forme, i materiali parlano apertamente degli anni in cui Intellivision nacque.
Intellivision Sprint: ecco i dettagli diffusi sulla nuova console
La stessa filosofia attraversa la selezione dei giochi inclusi. I quarantacinque titoli preinstallati non sono lì per fare numero, ma per raccontare cosa significasse davvero giocare su Intellivision. Ciò con titoli come Utopia o Night Stalker. L’arrivo di Boulder Dash in una versione ufficiale per Intellivision aggiunge un ulteriore tassello a tale progetto.
Anche il rapporto fisico con la console resta centrale. I controller a disco, con i loro overlay dedicati, non sono un vezzo retrò, ma una parte fondamentale dell’esperienza. Sono stati aggiornati quanto basta per dialogare con il presente, grazie al wireless e alle batterie ricaricabili. La presenza dell’HDMI permette ai giochi di mostrarsi in modo pulito sui display moderni. Il firmware Day One completa il quadro, introducendo comodità attuali come il salvataggio dei punteggi e l’accesso immediato ai manuali, ma senza trasformare l’esperienza.
A 119,99 euro, Intellivision Sprint è una proposta che parla a chi ha voglia di riscoprire un modo diverso il mondo dei videogiochi. Ciò confrontandosi con una console che, ancora oggi, non ha paura di essere diversa. Un dispositivo interessante che promette di attirare l’attenzione degli utenti interessati al mondo del retrogaming.