Instagram Plus è finalmente realtà: dopo l’annuncio arrivato qualche giorno fa, Meta ha deciso di rendere disponibile su scala globale il suo primo abbonamento pensato per i social. Una novità che riguarda da vicino anche gli utenti italiani, visto che il rollout parte proprio da oggi e include l’Italia tra i Paesi coinvolti fin dal lancio.
La logica dietro questa mossa è abbastanza chiara. Meta punta a costruire un modello a pagamento che, col tempo, non resterà confinato a una sola app. L’abbonamento infatti è destinato ad arrivare presto anche su Facebook e WhatsApp, segno che l’azienda di Menlo Park sta ragionando in grande, immaginando un ecosistema di funzioni premium spalmato su tutte le sue piattaforme principali.
Cosa offre davvero l’abbonamento
Buona parte delle funzioni incluse ruota attorno alle Storie e al modo in cui si interagisce con i follower attraverso questo strumento. È lì che Meta ha concentrato gli sforzi maggiori, puntando su strumenti pensati per chi pubblica spesso e vuole avere qualcosa in più rispetto all’esperienza standard. Accanto a queste, ci sono anche alcune opzioni dedicate al profilo, pensate per personalizzare e arricchire la propria presenza sulla piattaforma.
Un punto su cui Meta tiene a essere precisa riguarda chi non ha alcuna intenzione di pagare. L’azienda ha chiarito che Instagram non cambierà volto per chi sceglie di non sottoscrivere nulla. In altre parole, l’app continuerà a funzionare come sempre, gratuita per tutti coloro che decideranno di restare sulla versione base. Niente paywall improvvisi, niente funzioni fondamentali nascoste dietro un muro a pagamento. Almeno per ora il messaggio è questo.
Quanto costa Instagram Plus in Italia
Veniamo alla parte che interessa di più: il prezzo. Instagram Plus costa 2,99 euro al mese, una cifra contenuta che Meta ha probabilmente calibrato per non spaventare chi è curioso ma scettico. E per invogliare ulteriormente, c’è un mese gratuito di benvenuto, così da poter provare il pacchetto senza impegno prima di decidere se vale la pena tenerlo attivo.
La distribuzione delle nuove funzioni avverrà in modo graduale, sia su iOS sia su Android. Questo significa che non tutti vedranno comparire l’opzione nello stesso momento: come spesso accade con i lanci di questo tipo, l’attivazione procederà a ondate, raggiungendo gli utenti un po’ alla volta nei giorni successivi al debutto.
Si tratta comunque di un passaggio importante per Meta, che con questo abbonamento mette piede per la prima volta nel territorio dei piani a pagamento sui social. Un esperimento osservato con attenzione, perché potrebbe definire il modo in cui le piattaforme dell’azienda monetizzeranno in futuro, ben oltre la pubblicità che fino a oggi ha rappresentato la fonte principale di guadagno.
Per chi usa Instagram tutti i giorni, soprattutto chi vive di Storie e contenuti, la proposta potrebbe avere senso. Per tutti gli altri, l’app resta esattamente com’era, senza obblighi e senza costi aggiuntivi. La scelta, insomma, è completamente nelle mani degli utenti, che da oggi possono valutare con calma se quei 2,99 euro al mese rappresentano un investimento utile oppure no.
