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Huawei Pura X View spunta sul web: ecco il formato passaporto ma non è pieghevole

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Nel catalogo Huawei sta per aggiungersi un dispositivo che rompe gli schemi delle proporzioni a cui il mercato si è abituato, e si chiama Huawei Pura X View. Il punto interessante è che adotta il cosiddetto formato passaporto, quello largo e squadrato che finora era rimasto quasi un’esclusiva dei modelli richiudibili. Solo che qui, e questa è la novità vera, non c’è nessuna cerniera. Nessuna piega al centro. Si tratta di uno smartphone tradizionale a tutti gli effetti, con una scocca rigida come quella di qualsiasi altro telefono in commercio.

Chi ha seguito le mosse dell’azienda negli ultimi tempi conosce già Huawei Pura X Max, il pieghevole che ha inaugurato questa impostazione visiva così particolare. Guardando frontalmente il nuovo arrivato l’impressione è quasi la stessa, tanto che a un occhio distratto i due potrebbero sembrare parenti stretti. La differenza però è sostanziale e sta tutta nella struttura: uno si apre e si chiude, l’altro no.

Le proporzioni che cambiano tutto

I numeri che circolano parlano di un display da 6,39 pollici con rapporto 16:10. Tradotto in termini pratici, significa uno schermo molto più largo rispetto agli standard attuali, dove ormai domina il formato allungato che siamo abituati a stringere in una mano sola. Qui il concetto è ribaltato: meno altezza, più respiro laterale. Una scelta che ricorda da vicino le proporzioni dei tablet compatti, applicate però a un corpo che resta quello di un telefono.

Il vantaggio più immediato riguarda tutto ciò che si guarda in orizzontale. Video, contenuti in streaming, giochi. Con un pannello così proporzionato le bande nere ai lati si riducono parecchio e l’area utile cresce in modo evidente. Anche la lettura di documenti e la gestione di due applicazioni affiancate diventano operazioni molto più naturali, perché lo spazio in larghezza permette di dividere lo schermo senza sacrificare la leggibilità.

C’è ovviamente il rovescio della medaglia, ed è la tenuta in una mano sola. Un dispositivo largo richiede una presa diversa, e non tutti gli utenti trovano comoda questa impostazione. È il compromesso classico di ogni telefono che punta sulla superficie visiva a discapito della maneggevolezza, con la differenza che in questo caso l’altezza contenuta dovrebbe aiutare a bilanciare almeno in parte la questione.

Una direzione che Huawei sembra voler percorrere

Il fatto che il formato passaporto esca dal recinto dei pieghevoli per approdare su un modello classico dice parecchio sulle intenzioni dell’azienda. Non si tratta più di una soluzione obbligata dalla meccanica della cerniera, ma di una scelta di design vera e propria. Portare quelle proporzioni su una scocca rigida significa considerarle un elemento identitario, qualcosa che distingue la gamma dal resto del mercato piuttosto che una conseguenza tecnica.

Le prime immagini apparse in rete mostrano un frontale pulito, con lo schermo che occupa la parte preponderante della superficie. Il resto delle specifiche tecniche, dal comparto fotografico al processore passando per la batteria, per ora non è stato dettagliato. Restano quindi da chiarire diversi aspetti prima di poter inquadrare con precisione il posizionamento di Huawei Pura X View all’interno del listino.

Quello che è chiaro fin da subito è il segnale che arriva al resto dell’industria. In una fase in cui i dispositivi si somigliano tutti e le differenze si giocano su dettagli millimetrici, muoversi su proporzioni così diverse è una mossa che si nota. E il richiamo estetico a Huawei Pura X Max crea una continuità visiva tra i due prodotti, come se l’azienda stesse costruendo una famiglia riconoscibile a colpo d’occhio, indipendentemente dal fatto che il telefono si pieghi oppure no.

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