Al MWC 2026, HONOR non si limita a lanciare nuovi prodotti: propone un cambio di paradigma. Il brand porta a Barcellona una visione che unisce robotica, pieghevoli e intelligenza artificiale in un ecosistema coerente, trasformando il concetto stesso di smartphone. Al centro ci sono HONOR Robot Phone e HONOR Magic V6, due dispositivi che incarnano – in modo diverso – la stessa ambizione: rendere l’AI qualcosa di tangibile.
HONOR Robot Phone: lo smartphone che si muove davvero
La novità più sorprendente è HONOR Robot Phone, un progetto che supera l’idea tradizionale di dispositivo statico. Qui l’intelligenza artificiale non si limita a elaborare dati o suggerire risposte, ma si traduce in movimento fisico reale grazie a un sistema meccanico miniaturizzato con gimbal 4DoF e stabilizzazione su tre assi.
Inserire un micromotore in uno chassis compatto ha richiesto un ripensamento completo di spazio, peso e resistenza strutturale. HONOR ha applicato il know-how maturato nei pieghevoli per ridurre drasticamente le dimensioni del motore, integrando un sistema capace di inclinarsi, ruotare fino a 90° o 180° tramite AI SpinShot e seguire il soggetto con AI Object Tracking in tempo reale.
Il comparto fotografico ruota attorno a un sensore da 200MP, supportato da modalità Super Steady Video, pensata per mantenere stabilità anche in contesti ad alto movimento. Ma la parte più distintiva è l’interazione: durante una videochiamata il telefono può adattare l’inquadratura a 360°, reagire con movimenti della “testa” e persino sincronizzarsi alla musica, introducendo una dimensione espressiva inedita.
HONOR Magic V6: il pieghevole da 6.660mAh che sfida i limiti
Se Robot Phone esplora il futuro, HONOR Magic V6 rappresenta la maturità tecnologica nel presente. Il nuovo pieghevole combina uno spessore chiuso di 8,75 mm con certificazioni IP68 e IP69, mantenendo al centro una delle innovazioni più rilevanti del segmento: la batteria al silicio-carbonio di quinta generazione.
Grazie alla collaborazione con ATL, il dispositivo integra una batteria da 6.660mAh con un contenuto di silicio del 25%, dato che consente di aumentare la densità energetica senza compromettere la sottigliezza. Il risultato è un’autonomia superiore in uno dei foldable più sottili oggi disponibili.
HONOR ha mostrato anche la nuova Silicon-Carbon Blade Battery, capace di raggiungere il 32% di silicio e oltre 900 Wh/L, aprendo la strada a una nuova generazione di pieghevoli che potrebbero superare la soglia dei 7.000mAh.
Sul fronte display, Magic V6 integra due pannelli LTPO 2.0, 6,52 pollici esterno e 7,95 pollici interno, con refresh adattivo 1–120Hz e picchi di luminosità fino a 6.000 nit. La riduzione del 44% della profondità della piega migliora l’esperienza visiva, mentre la regolazione PWM a 4320Hz punta al comfort prolungato. Il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, abbinato a raffreddamento a camera di vapore, garantisce prestazioni sostenute in multitasking e gaming, rafforzando il posizionamento premium del dispositivo.
Ecosistema AI: tablet, laptop e robot umanoide
La strategia non si ferma allo smartphone. HONOR MagicPad 4, con piattaforma Snapdragon 8 Gen 5 e display OLED 3K a 165Hz, punta a coniugare produttività e intrattenimento in un formato ultrasottile. Accanto al tablet debutta HONOR MagicBook Pro 14, equipaggiato con processori Intel Core Ultra Series 3 e display OLED da 14,6 pollici, progettato per carichi di lavoro prolungati e gestione intelligente delle prestazioni.
Durante l’evento è stato mostrato anche il primo robot umanoide di HONOR, segnale di un’espansione che guarda oltre il mobile tradizionale. L’idea è sfruttare l’esperienza maturata nei dispositivi personali per sviluppare robot consumer capaci di assistenza e supporto personalizzato, mantenendo continuità tra ecosistema digitale e interazione fisica.





















