Un progetto multiplayer di Halo basato su Unreal Engine 5 sarebbe finito nel cestino, cancellato da Microsoft prima ancora di arrivare al pubblico. A tirare fuori la storia è stato Jez Corden, giornalista che di solito ci prende su queste faccende, e la voce ha subito iniziato a girare tra chi segue da vicino le sorti della saga di Master Chief.
Non è un mistero che dopo l’uscita di Halo Infinite il franchise abbia vissuto un periodo un po’ turbolento. Le idee sul tavolo non mancavano, anzi. Per mesi si è parlato con insistenza di possibili nuove direzioni, dal classico Battle Royale fino a un titolo completamente autonomo, pensato solo ed esclusivamente per il gioco online. Insomma, qualcosa che spingesse forte sull’aspetto competitivo e sulla community, senza per forza legarsi a una campagna in single player.
Cosa cambia per il futuro del franchise
La cancellazione di questo gioco multiplayer arriva in un momento in cui Microsoft sta ridefinendo parecchie cose all’interno delle sue divisioni dedicate ai videogiochi. Un titolo costruito su Unreal Engine 5 avrebbe rappresentato un cambio di rotta importante, considerando che storicamente la serie ha viaggiato su un motore grafico proprietario, lo Slipspace Engine. Il passaggio a una tecnologia più diffusa e flessibile sembrava il segnale di una nuova fase, forse più aperta alle collaborazioni e alle sperimentazioni.
Il fatto che questo progetto sarebbe stato accantonato lascia aperti più interrogativi che risposte. Cosa succederà adesso alle ambizioni multiplayer del brand? Difficile dirlo con certezza. Quello che emerge è la sensazione di un percorso non ancora del tutto definito, con scelte che vengono prese e poi riviste nel giro di poco tempo.
Per chi ama la saga di Master Chief la notizia non è certo delle più incoraggianti. Da anni ormai si aspetta un rilancio deciso, capace di riportare Halo al centro della scena come ai tempi d’oro. E ogni volta che un progetto viene messo da parte, quella attesa si allunga un altro po’.
Va detto che, trattandosi di informazioni provenienti da fonti considerate affidabili, ma non da comunicazioni ufficiali, ogni dettaglio andrebbe preso con le dovute cautele. Microsoft non ha rilasciato dichiarazioni in merito, e finché non ci sarà una conferma diretta si rimane nel campo delle indiscrezioni. Corden, però, ha una reputazione solida quando si tratta di anticipare movimenti interni al mondo Xbox, e questo basta a dare peso alla vicenda.
Quel che è chiaro è che il futuro multiplayer di Halo continua a essere un cantiere aperto, fatto di piani che nascono e muoiono lontano dagli occhi del pubblico. La speranza di molti resta quella di vedere prima o poi un progetto solido arrivare fino al traguardo, magari proprio quello capace di riaccendere l’entusiasmo attorno a uno dei nomi più iconici della storia dei videogiochi.