Lo sviluppo di Google Pixel 11a è già partito, e questo mentre la serie di punta della casa di Mountain View deve ancora fare il suo ingresso ufficiale sul mercato. Un dettaglio curioso, perché di solito quando un’azienda si concentra sui modelli premium tende a mettere in pausa tutto il resto. Qui invece i lavori sul futuro smartphone di fascia media procedono in parallelo, e qualche traccia è già finita in Rete.
Al momento il grosso dell’attenzione è tutto puntato sulla presentazione della gamma alta, cioè Google Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Modelli attesissimi, con render trapelati e persino pagine pubblicate per errore sui portali di vendita. Ma dietro le quinte c’è anche altro che bolle in pentola.
Il nome in codice che spunta nell’app Telefono
Andando a spulciare la versione 230.0.946661649-publicbeta-pixel dell’app Google Telefono, è saltato fuori un elenco di nomi in codice interni legati ai nuovi dispositivi dell’azienda. Roba da smanettoni, certo, ma che spesso anticipa mesi di indiscrezioni.
Nel dettaglio, ecco i nomi trovati nell’applicazione: cubs per Google Pixel 11, grizzly per Pixel 11 Pro, kodiak per Pixel 11 Pro XL, yogi per Pixel 11 Pro Fold e infine formosan per il modello di fascia media. Quest’ultimo è proprio quello che riguarda il prossimo Pixel 11a, che stando alle tempistiche adottate quest’anno con Google Pixel 10a dovrebbe arrivare intorno a marzo 2027.
Il nome formosan, a dire il vero, non è una novità assoluta. Compariva qua e là in Rete già dall’inizio dell’anno scorso, senza però mai una conferma solida. Il fatto che ora sia stato inserito direttamente nel codice dell’app Telefono cambia le carte in tavola, perché significa che lo sviluppo del dispositivo è ormai avviato per davvero.
Le attese sul comparto hardware
La speranza di molti è che con questo nuovo modello di fascia media arrivino finalmente delle novità concrete sul fronte hardware. Il motivo è presto detto. Il predecessore, ovvero Google Pixel 10a, non ha portato granché di nuovo rispetto al passato, e questo ha generato più di qualche mugugno tra gli appassionati e tra chi segue il settore da vicino.
C’è insomma una certa attesa affinché il colosso di Mountain View provi a cambiare rotta, offrendo qualcosa di più stimolante per chi cerca un buon compromesso tra prezzo e prestazioni. Del resto la gamma “a” è sempre stata quella pensata per intercettare un pubblico ampio, meno disposto a spendere cifre importanti ma comunque interessato all’ecosistema Pixel.
Per ora restano solo indizi sparsi nel codice, niente di ufficiale sulle specifiche tecniche o sul design. Ma il segnale è chiaro. Mentre tutti guardano ai top di gamma in arrivo, l’azienda ha già iniziato a preparare il terreno per il suo prossimo cavallo di battaglia nella fascia media, quello che dovrebbe farsi vedere solo tra parecchi mesi. E il nome formosan, ormai, è entrato ufficialmente nel giro.