C’è stata parecchia confusione attorno a Gears of War E-Day e a una presunta versione PlayStation 5 finita nel cestino all’ultimo momento. La voce circolava con insistenza, raccontava di un progetto già avviato e poi bloccato di colpo. Solo che, andando a guardare i fatti, la faccenda si sgonfia in fretta: quella versione per la console Sony non è mai stata davvero in cantiere. Niente sviluppo interrotto, niente sforbiciata dell’ultimo secondo.
Il punto fermo, quello sì confermato, risale all’Xbox Games Showcase dello scorso giugno. In quell’occasione era stato chiarito che il titolo arriverà su PC e come esclusiva console Xbox. Fine della lista. Nessun riferimento ufficiale a un’uscita su altre piattaforme, e questo dettaglio, col senno di poi, dovrebbe già dire abbastanza.
Cosa si era detto davvero sulla versione PS5
La ricostruzione che girava parlava di una versione PS5 in lavorazione, poi accantonata su precisa richiesta della dirigenza. Nello specifico veniva tirata in ballo Asha Sharma, figura ai vertici di Xbox, indicata come la persona che avrebbe staccato la spina al progetto. Una storia che, raccontata così, suonava persino plausibile, con tanto di nome e cognome a darle credibilità. Il problema è che il team di sviluppo ha smentito categoricamente l’intera vicenda. Non solo nega che ci sia stata una cancellazione, ma nega proprio che esistano state discussioni interne su un eventuale port per la macchina di casa Sony. In altre parole, non c’è stato nulla da tagliare perché non c’era nulla da portare avanti. La narrazione del “progetto bloccato all’improvviso” crolla proprio alla base.
Resta l’esclusiva su Xbox e PC
Tolti di mezzo i rumor, quello che rimane è esattamente l’annuncio iniziale. Gears of War E-Day si conferma in arrivo su PC e su console Xbox in esclusiva, senza sorprese in tabella. Chi sperava in un debutto multipiattaforma che includesse anche l’hardware Sony, per ora, non ha nessun appiglio concreto a cui aggrapparsi. La distinzione è sottile ma conta parecchio. Un conto è dire che una versione è stata cancellata, lasciando intendere che a un certo punto fosse reale e tangibile. Un altro è chiarire che non è mai esistita, perché significa che non c’è mai stata neppure l’intenzione di muoversi in quella direzione. E al momento è proprio questa la fotografia ufficiale.
Il nome di Asha Sharma, tirato dentro come responsabile della presunta decisione, finisce così per essere accostato a un episodio che secondo lo studio non si è mai verificato. Nessuna riunione a porte chiuse, nessuna direttiva calata dall’alto per fermare un lavoro inesistente. Le informazioni confermate restano quelle messe in chiaro a giugno durante la presentazione dedicata. Gears of War E-Day continua quindi il suo percorso di sviluppo verso le piattaforme già indicate, mentre ogni discorso su un possibile arrivo della saga sulle console PlayStation rimane, allo stato attuale, privo di qualsiasi fondamento ufficiale.