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Chi ha appena acquistato Galaxy Z Fold 8 potrebbe essersi accorto che non tutte le applicazioni si adattano come dovrebbero al grande display interno. Il problema riguarda la scalatura delle app sullo schermo in formato 4:3, e per fortuna esiste un modo piuttosto semplice per rimettere le cose a posto senza dover installare nulla di particolare.
Lo spazio in più offerto da uno smartphone pieghevole è senza dubbio uno dei motivi principali per cui molti scelgono questo tipo di dispositivo. Giocare, guardare video o leggere diventa più comodo quando la superficie a disposizione cresce. Proprio questa versatilità, però, porta con sé qualche complicazione, perché le app devono fare i conti con un telefono che cambia le proporzioni del proprio schermo a seconda di come viene usato.
Samsung ha presentato Galaxy Z Fold 8 durante l’evento Unpacked di luglio, mettendo in evidenza anche la funzione App Continuity, che permette di passare da un display all’altro senza interruzioni. Nelle ultime settimane, però, diversi possessori del nuovo pieghevole hanno segnalato applicazioni che non si adattano correttamente al pannello interno, e sui forum si sono moltiplicate le discussioni alla ricerca di una soluzione per sfruttare al meglio lo schermo aperto.
Come modificare il rapporto d’aspetto delle singole app
Molte applicazioni sono pensate per funzionare su schermi di dimensioni diverse, dai telefoni ai tablet, ma questo non significa che riescano ad adattarsi in automatico al display interno di Galaxy Z Fold 8. La buona notizia è che si può intervenire sul rapporto d’aspetto app per app. Per chi non avesse familiarità con il termine, si tratta della relazione proporzionale tra larghezza e altezza di un elemento come un video o un’immagine. Un quadrato, che ha tutti i lati uguali, ha per esempio un rapporto di 1:1.
La procedura è abbastanza rapida. Con il telefono aperto basta entrare nelle Impostazioni, scegliere la voce Schermo e poi Rapporto d’aspetto. A seconda della versione dei sottomenu di One UI, lo stesso percorso può trovarsi anche passando da Impostazioni e poi App. Da quella schermata si seleziona l’applicazione che crea problemi e si sceglie tra tre opzioni, cioè schermo intero, 4:3 oppure 16:9. Il sistema avvisa anche che le app attive in background potrebbero dover essere riavviate dopo la modifica. L’impostazione scelta diventa poi quella predefinita ogni volta che l’applicazione viene aperta.
Una scorciatoia dall’icona e qualche limite da mettere in conto
Esiste anche una strada alternativa, forse ancora più immediata. Tenendo premuta l’icona dell’app compare un piccolo pulsante informazioni in alto a destra. Toccandolo si arriva alla voce dedicata ai rapporti d’aspetto delle app, dove è possibile scegliere il formato da impostare come predefinito, esattamente come avviene con il percorso dalle impostazioni.
Non sempre però il risultato è perfetto. Anche dopo aver selezionato il formato preferito, alcune applicazioni continuano a non adattarsi del tutto al display. Diversi utenti hanno segnalato elementi posizionati in modo poco naturale o porzioni dell’interfaccia tagliate, soprattutto quando l’app in questione non è stata ottimizzata dagli sviluppatori per questo tipo di schermo.
Il rapporto 4:3 dello schermo principale resta comunque uno dei punti di forza di Galaxy Z Fold 8, tanto che il fastidio di qualche app che si comporta in modo strano potrebbe essere un compromesso accettabile. Rispetto al display interno più squadrato dei precedenti modelli della serie Galaxy Z Fold, il nuovo formato riduce sensibilmente le bande nere attorno ai contenuti in formato panoramico.
Fonte: TecnoAndroid


