Il possibile ritorno del Galaxy SmartTag 3 comincia a prendere forma dopo un silenzio durato quasi tre anni, e la voce che circola parla di un lancio già a settembre. Samsung sembra pronta a rispolverare uno degli accessori più dimenticati della sua gamma, quel piccolo tracker Bluetooth che tanti utenti aspettavano da tempo. L’ultima versione, la seconda, risale infatti al 2023, e da allora poco o nulla si era mosso su quel fronte.
L’indiscrezione arriva da Roland Quandt, leaker piuttosto affidabile, che su Bluesky ha lasciato intendere come il Galaxy SmartTag 3 possa arrivare in compagnia del Galaxy S26 FE. Se la tempistica venisse confermata, i due prodotti verrebbero probabilmente presentati insieme durante l’evento di settembre dedicato alla versione Fan Edition dello smartphone. Oltre a questo, però, si sa davvero poco. Design e componenti del tracker restano un mistero, senza dettagli concreti su cosa cambierà rispetto al passato.
Cosa potrebbe migliorare rispetto al modello precedente
Anche con così poche informazioni sul tavolo, il margine per fare meglio non manca di certo. Il SmartTag 2 attuale gira ancora su Bluetooth 5.3 ed è compatibile soltanto con l’ecosistema proprietario di Samsung, ossia SmartThings Find. Quella rete si è allargata negli anni, va detto, ma continua a inseguire il network Find My di Apple sul numero di dispositivi che aiutano a ritrovare gli oggetti smarriti. E in un settore del genere, i numeri contano parecchio.
Una terza generazione potrebbe essere l’occasione giusta per rimettere mano all’esperienza d’uso. Il passaggio a uno standard Bluetooth più recente sembra quasi scontato, e in molti sperano che l’azienda decida anche di ampliare la portata e l’efficacia di SmartThings Find. Un sistema di tracciamento più intelligente, capace di sfruttare meglio la rete degli utenti, aiuterebbe la linea a reggere il confronto con i rivali più forti, dagli AirTag di Apple ai tracker compatibili con Find Hub di Google.
Cosa resta da capire prima del debutto
Per ora tutto poggia su una singola indiscrezione, e Samsung non ha confermato nemmeno l’esistenza del prodotto. Se il rapporto dovesse rivelarsi corretto, settembre porterebbe non solo l’ennesimo smartphone Fan Edition, ma anche il primo nuovo tracker Bluetooth dell’azienda dopo anni di attesa. Il punto interessante sarà capire se il Galaxy SmartTag 3 si limiterà a rincorrere la concorrenza oppure offrirà agli utenti Galaxy un motivo vero per restare dentro l’ecosistema Samsung.