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Galaxy S27 Ultra potrebbe debuttare con la Privacy Display v2

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Il Galaxy S27 Ultra potrebbe portare al debutto la Privacy Display v2, cioè l’evoluzione di una delle soluzioni più curiose pensate da Samsung per proteggere ciò che compare sullo schermo dagli sguardi indiscreti. Stando alle prime indiscrezioni, la nuova versione nasce per sistemare quei compromessi sulla qualità dell’immagine che pesavano sulla generazione d’esordio. Il lancio è previsto per febbraio 2027 e negli Stati Uniti il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi tra 1.200 e 1.300 euro circa al cambio attuale.

Cosa migliora rispetto alla prima Privacy Display

La prima Privacy Display sfrutta la tecnologia Flex Magic Pixel sviluppata da Samsung Display e punta tutto sugli angoli di visione. Chi osserva il telefono frontalmente continua a leggere senza difficoltà, mentre chi siede accanto vede il pannello scurirsi all’improvviso. La funzione si può attivare sull’intero display oppure limitare alle notifiche e alle applicazioni considerate più delicate. Il difetto però è ben noto a chi l’ha usata davvero. Con la protezione accesa l’immagine perde nitidezza e appare meno definita anche quando la si guarda dritta, quindi lo scudo fa il suo lavoro ma la resa visiva ne risente parecchio.

È proprio su questo punto che la seconda generazione dovrebbe intervenire. Le novità indicate riguardano angoli di visione più ampi, una risoluzione superiore quando la modalità privacy è attiva e un’immagine nel complesso più chiara e pulita. Anche la gestione della visione laterale verrebbe rifinita, così da rendere la funzione più comoda nella routine quotidiana. Se le promesse verranno mantenute, sul Galaxy S27 Ultra sarà possibile lasciare la protezione sempre attiva senza accorgersi di quel calo di qualità che oggi accompagna l’utilizzo di tutti i giorni.

Due modelli e quasi tre anni di esclusiva

La versione originale aveva esordito sul Galaxy S26 Ultra. La v2 invece dovrebbe arrivare su due dispositivi, cioè Galaxy S27 Ultra e Galaxy S27 Pro, con una distribuzione più ampia rispetto a quella riservata alla generazione precedente. Nel frattempo su alcuni esemplari di Galaxy S26 Ultra sono stati segnalati affaticamento visivo e problemi di luminosità, un altro aspetto su cui i pannelli futuri potrebbero offrire risultati migliori.

C’è poi la questione dell’esclusiva, tutt’altro che secondaria. Samsung Display prevede di fornire i propri pannelli ad altri produttori soltanto a partire dalla fine del 2028 e questo significa che il gruppo coreano potrebbe contare su quasi tre anni di vantaggio sulla tecnologia. Non è poco in un settore dove le funzioni riservate a un solo marchio di solito durano decisamente meno.

Lancio, software e pannelli della serie Galaxy S27

La famiglia Galaxy S27 non dovrebbe vedere la luce prima di febbraio 2027 e arriverebbe con One UI 9.5 basata su Android 17. Per il mercato italiano le stime parlano di un prezzo compreso tra 1.599 e 1.699 euro per la variante Ultra, mentre oltreoceano il listino partirebbe da una cifra equivalente a circa 1.200 o 1.300 euro. Nessuna di queste informazioni è ufficiale e qualche dettaglio potrebbe cambiare prima della presentazione vera e propria.

Quanto agli schermi, la gamma dovrebbe dividersi in due fasce ben distinte. Galaxy S27 e S27 Plus monterebbero il pannello OLED M14+, mentre Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra passerebbero al più recente OLED M16.

Fonte: TecnoAndroid

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