Il recente debutto di Fitbit Air ha generato parecchia curiosità tra chi segue da vicino il mondo dei dispositivi per il monitoraggio della salute. Il nuovo tracker targato Google punta tutto su leggerezza e monitoraggio passivo del benessere, senza display, senza fronzoli. Una filosofia diversa rispetto ai classici smartwatch, che però porta con sé un dettaglio non trascurabile: Fitbit Air non funziona insieme agli altri tracker Fitbit tradizionali. C’è però una particolarità che vale la pena conoscere bene prima di decidere se acquistarlo o meno.
Fitbit Air funziona con Pixel Watch, ma non con gli altri dispositivi Fitbit
Google ha confermato che Fitbit Air può restare collegato all’app Google Salute (il software che una volta si chiamava app Fitbit) anche quando un Pixel Watch è già associato allo stesso account. Niente procedure di scollegamento, niente riconfigurazioni. Si passa da un dispositivo all’altro in modo fluido, e questo torna comodo in diverse situazioni quotidiane: quando lo smartwatch è in carica, durante il sonno, oppure semplicemente quando si preferisce indossare qualcosa di più leggero durante certe attività sportive.
Fin qui tutto bene. Il punto è che molti utenti avevano dato per scontato che la stessa flessibilità valesse anche per gli altri tracker della famiglia Fitbit. E invece no. Fitbit Air non può essere utilizzato contemporaneamente a un dispositivo Fitbit tradizionale, come quelli della serie Fitbit Charge o Fitbit Versa. Chi possiede già uno di questi tracker dovrà scegliere quale tenere connesso all’app, disattivando di fatto l’altro.
Una limitazione che rende Fitbit Air un prodotto un po’ anomalo all’interno dell’ecosistema Fitbit. Viene quasi da pensare che sia stato concepito più come accessorio complementare di Pixel Watch che come un tracker indipendente capace di dialogare con tutta la gamma. Per chi possiede già un Pixel Watch la cosa ha perfettamente senso, per chi invece è legato a un Fitbit Charge o un Versa, la situazione è meno entusiasmante.
Google promette novità per il futuro, ma senza date precise
La buona notizia, almeno sulla carta, è che Google non sembra voler mantenere questa limitazione in eterno. L’azienda ha dichiarato di voler estendere il supporto alla connessione simultanea con Pixel Watch anche ad altri modelli Fitbit più datati. Un’apertura importante, che potrebbe cambiare le carte in tavola per chi oggi si ritrova costretto a scegliere tra un dispositivo e l’altro.
Al momento però non esiste una tempistica precisa per il rilascio di questa novità. Google ha lasciato intendere che il supporto arriverà presto, ma senza sbilanciarsi troppo. Non è chiaro nemmeno quali modelli verranno coinvolti per primi, né se ci saranno limitazioni legate all’hardware o alle versioni software dei singoli dispositivi.