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Una gigantesca medusa luminosa si è distesa poco prima dell’alba di martedì nel cielo ancora scuro della costa orientale degli Stati Uniti, e a disegnarla non è stata la natura ma il lancio di un razzo SpaceX. La sagoma si è allungata per chilometri sopra l’orizzonte e ha lasciato senza parole chi era già sveglio a quell’ora, ma anche chi ha potuto recuperare lo spettacolo più tardi grazie alle immagini circolate in rete.
Parliamo di un fenomeno luminoso rarissimo e dalle dimensioni davvero monumentali, uno di quegli eventi che non capitano tutti i giorni nemmeno a chi segue con passione le attività spaziali. Anche guardato da lontano, attraverso lo schermo di un telefono o di un computer, conserva un fascino difficile da descrivere. La forma ricorda proprio quella di una creatura marina sospesa nel buio, con un corpo centrale più intenso e una scia che sembra sfilacciarsi lentamente nell’aria.
Il Falcon 9 partito dalla Florida all’alba
A generare questa curiosa apparizione è stato il Falcon 9 di SpaceX, decollato dalla Florida alle 6:33. Il vettore aveva un compito preciso, cioè portare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale, una di quelle missioni che per l’azienda di Elon Musk rappresentano ormai una parte consolidata del lavoro. Niente di eccezionale dal punto di vista operativo quindi, eppure il momento scelto per la partenza ha trasformato un volo di routine in qualcosa di molto più scenografico.
Il dettaglio decisivo infatti è l’orario. Il razzo si è alzato in volo quando il sole non era ancora sorto e la volta celeste appariva scura, una condizione che ha fatto risaltare in modo spettacolare la traccia lasciata dal vettore SpaceX durante la salita. In pieno giorno lo stesso lancio sarebbe passato quasi inosservato agli occhi di chi si trovava lungo la costa, mentre con il cielo ancora immerso nel buio la scia è diventata visibile a grande distanza.
Come si forma la medusa nel cielo
Il segreto di questa medusa celeste sta proprio nel contrasto tra luce e oscurità. Mentre a terra è ancora notte, il razzo sale rapidamente fino a quote molto elevate dove i raggi del sole arrivano prima. Lassù i gas espulsi dai motori si espandono nell’aria rarefatta e assumono quella forma larga e tondeggiante che ricorda la campana di una medusa, con filamenti più sottili che si allungano verso il basso. Illuminati dalla luce solare mentre il paesaggio sottostante resta buio, questi gas brillano come se fossero accesi dall’interno.
È un equilibrio piuttosto delicato, perché servono le condizioni giuste nel momento giusto. Basta un orario diverso o un cielo poco limpido e l’effetto svanisce del tutto oppure risulta molto meno evidente. Ecco perché chi riesce a osservarlo dal vivo può considerarsi fortunato, e perché le immagini di questi episodi fanno rapidamente il giro del web. Nel caso di martedì la combinazione è stata quasi perfetta e la scia del razzo si è allargata nel cielo dell’alba per chilometri, ben visibile dalla costa orientale mentre il Falcon 9 proseguiva la sua corsa verso la Stazione Spaziale Internazionale con il suo carico di rifornimenti.
Fonte: TecnoAndroid


