Esclusive Xbox, finalmente qualche risposta concreta su cosa resterà chiuso nell’ecosistema verdecrociato e cosa invece potrebbe fare capolino sulle console rivali. A mettere ordine ci ha pensato Matt Booty, chief content officer di Xbox, che ha provato a spiegare la logica dietro le scelte di Microsoft. E la sostanza è questa: i titoli live service continueranno a essere multipiattaforma, mentre per tutto il resto si deciderà volta per volta.
Il punto di partenza arriva da quanto visto durante l’Xbox Games Showcase. Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution saranno esclusive console totali, quindi niente PS5 né Nintendo Switch 2. Una direzione precisa, voluta dalla CEO Asha Sharma, che vuole rimettere le esclusive al centro del progetto. L’idea di fondo è semplice: dare a chi compra una console Xbox un motivo vero per farlo, qualcosa che non si trovi altrove.
Cosa resta esclusiva e cosa no
Intervistato da Gamertag Radio, Booty non ha girato troppo intorno alla questione. L’obiettivo, ha detto, è offrire alle persone una ragione concreta per salire a bordo e restare dentro l’ecosistema Xbox. “Vogliamo dare alle persone un motivo per comprare una Xbox, un motivo per essere fan di Xbox. Allo stesso tempo vogliamo ricompensare tutti i giocatori che sono con noi da tanto tempo. Sappiamo che le esclusive sono importanti. Ecco perché abbiamo Gears in arrivo nel 2026 e Clockwork nel 2027.”
Il nodo, però, era capire come Microsoft avrebbe distinto i giochi destinati a rimanere su Xbox da quelli che potrebbero sbarcare su PlayStation o Switch 2. E qui Booty è stato abbastanza diretto: i giochi multiplayer e live service resteranno multipiattaforma, mentre tutti gli altri titoli verranno valutati caso per caso. La promessa è quella della trasparenza totale. Al momento dell’annuncio della data di uscita verranno sempre indicate anche le piattaforme, così da evitare malintesi e brutte sorprese all’ultimo minuto.
Le promesse già fatte non cambiano
Su questo Booty ci ha tenuto a essere chiaro. “I nostri grandi giochi multiplayer e live service continueranno a essere multipiattaforma. Se abbiamo già promesso qualcosa ai giocatori, manterremo quella promessa. E poi, come ha detto Asha, prenderemo la decisione giusta, non quella più veloce.” Il principio resta lo stesso anche guardando avanti. “Continueremo a riflettere su questo anche in futuro. E sapete bene che il nostro principio è che, quando annunciamo una data, annunciamo anche le piattaforme. Quindi sarà tutto valutato caso per caso, ma saremo chiari: quando c’è una data, ci sono anche le piattaforme, e saprete qual è la scelta.”
Un’ultima precisazione, perché serviva. Questa nuova strategia Xbox non tocca i giochi già confermati per PS5. Titoli come Halo: Campaign Evolved e Fable arriveranno regolarmente anche sulla console rivale: Microsoft ha ribadito che manterrà la parola data, senza ripensamenti dell’ultimo momento.


