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Enshrouded 1.0 dal 15 ottobre: nuova regione e isole volanti

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A pochi giorni dal lancio della versione 1.0, Enshrouded si presenta come la scommessa più grande mai fatta da Keen Games, il piccolo studio tedesco che sul suo survival ha letteralmente puntato il proprio futuro. Il direttore creativo Antony Christoulakis lo ha ammesso senza giri di parole: le speranze erano tante, ma il risultato è andato ben oltre le attese. Oggi i giocatori sono più di 5 milioni e la versione completa arriverà il 15 ottobre su PC e PS5, mentre l’edizione per Xbox Series S|X è slittata alla primavera del 2027.

Il nome dello studio non è tra i più noti del settore, eppure il percorso è stato in costante crescita dai tempi di Sacred 3, uscito nel 2014. Tre anni dopo è arrivato Portal Knights, action RPG cooperativo con elementi sandbox e multigiocatore che ha venduto milioni di copie. Il vero capolavoro, però, resta Enshrouded, descritto inizialmente dagli sviluppatori come un incontro tra The Legend of Zelda e Valheim. Approdato su Steam in accesso anticipato all’inizio del 2024, il gioco ha superato il milione di copie in quattro giorni e ad agosto dello stesso anno aveva già oltrepassato quota tre milioni. Secondo Christoulakis la differenza l’ha fatta la possibilità di autopubblicarsi, che per la prima volta ha dato al team il pieno controllo sullo sviluppo e l’occasione di creare un titolo pensato davvero per sé stessi.

Cosa cambia con la versione 1.0 di Enshrouded

Il periodo è affollato per il genere survival, con Valheim e RuneScape: Dragonwilds appena usciti dall’accesso anticipato e Dune: Awakening rinnovato da un grosso aggiornamento. Il direttore creativo è convinto che ci sia spazio per tutti, perché questi giochi non devono trattenere il pubblico senza sosta come accade ai free to play. Se l’esperienza è valida e gli aggiornamenti arrivano con regolarità, chi gioca torna. Ammette comunque che il genere sta diventando sempre più frequentato.

La community ha avuto un peso concreto nelle scelte di sviluppo. Un esempio su tutti riguarda le missioni in gruppo: chi saltava qualche sessione rischiava di perdere delle quest. Il team non lo aveva previsto, ma ha ascoltato le segnalazioni e ora le missioni si possono rigiocare anche se già completate, così nessuno resta senza ricompense. Sul fronte dei contenuti, la mappa si allarga verso nord con una nuova regione di fine gioco, finora inaccessibile, dove spiccano le isole volanti già intraviste nel cielo. La progressione continua oltre il Veilwater Basin e le basi esistenti non subiranno modifiche, quindi i salvataggi restano validi.

Grande attenzione anche ai maghi, rimasti indietro rispetto alle altre classi. Arrivano nuovi attacchi pesanti e in salto, incantesimi per il controllo della folla, effetti ad area e perfino scheletri evocati che combattono al fianco del giocatore. Si aggiungono nuove abilità, una progressione di livello più lunga, armi e armature inedite per tutte le classi e molti più tipi di nemici in ogni fazione già presente. C’è poi Sparkworks, un sistema logico che permette di rendere interattive le proprie basi, qualcosa di simile alla redstone di Minecraft ma con un approccio diverso. Le creazioni potranno essere condivise tramite la piattaforma Adventure Sharing.

PS5, Xbox e il futuro del gioco

Su PS5 e PS5 Pro il gioco girerà a 60 fps, con funzioni grafiche potenziate sul modello Pro. La console standard offrirà anche una modalità qualità con resa paragonabile alla Pro ma bloccata a 30 fps. Ci saranno server dedicati, ma niente gioco multipiattaforma per ora a causa dei tempi stretti, anche se lo studio intende aggiungerlo in futuro. Il controller DualSense sarà sfruttato con vibrazione, grilletti adattivi, controlli giroscopici per la mira e il volo con l’aliante, touchpad per scorrere la mappa e audio integrato. Non è ancora chiaro se queste funzioni saranno disponibili anche su PC.

Il ritardo su Xbox si spiega con le dimensioni del team, che ha preferito aggiungere una piattaforma alla volta per curare meglio ogni versione. Lo sviluppo proseguirà per anni con contenuti gratuiti e a pagamento, ma lo studio esclude modelli free to play o pay to win. Per ora non sono previsti DLSS Frame Generation, Ray Reconstruction o DLSS 5, mentre la 1.0 introdurrà il Brick Renderer, un motore voxel migliorato che garantisce un dettaglio elevatissimo anche a grande distanza. Quanto all’intelligenza artificiale, Keen Games ne ha vietato l’uso interno per lo sviluppo e la creazione di asset, a causa delle numerose questioni sul diritto d’autore ancora irrisolte.

Fonte: TecnoAndroid

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