Per chi sogna di vedere l’eclissi totale di Sole del 12 agosto senza ritrovarsi schiacciato tra la folla, c’è un angolo della provincia di Burgos che sembra fatto apposta. Quel giorno il cielo si spegnerà su diverse zone della Spagna, e mentre Galizia e Isole Baleari finiranno nella fascia della totalità con tutto il loro carico turistico, l’interno della Castiglia e León offre un’alternativa più tranquilla. Meno gente, meno code, e uno spettacolo identico sopra la testa.
Il borgo in questione è Covarrubias, uno degli insiemi storici meglio conservati di tutta la comunità. Un posto medievale dove il Sole sparirà completamente dietro la Luna per circa 105 secondi. Praticamente due minuti di buio pieno, una delle durate più lunghe in tutta la Spagna. Stando ai dati dell’Istituto Geografico Nazionale, la totalità a Covarrubias inizierà alle 20:28:45 e finirà alle 20:30:30. L’eclissi completa, dall’inizio alla fine, durerà invece 1 ora, 48 minuti e 12 secondi.
Eclissi totale di Sole: due minuti di buio in un borgo che sembra fermo nel Medioevo
Camminare per Covarrubias dà la sensazione di essere finiti dentro un’altra epoca. Il centro storico è fatto di vicoli stretti, case a graticcio con le balconate in legno e abitazioni in pietra. Uno dei simboli è il Torreón de Fernán González, una costruzione difensiva che risale al X secolo. Il paese è piccolo davvero, poco più di 500 abitanti, accarezzato dalle acque del fiume Arlanza e con una bella passeggiata che lo costeggia.
A pochi chilometri ci sono due monasteri che meritano una sosta. Quello di San Pedro de Arlanza, medievale e in parte in rovina, ma con un’atmosfera monumentale che resta addosso. E il Monasterio de Santo Domingo de Silos, a meno di venti minuti d’auto, abitato ancora oggi da una comunità di monaci benedettini. È uno dei grandi esempi del romanico spagnolo, famoso per i canti gregoriani. Tutto intorno, la zona dell’Arlanza è piena di sentieri tra boschi di ripa, piccoli canyon, zone per il bagno nel fiume e punti panoramici sulla valle. Roba poco battuta dal turismo di massa, ed è esattamente questo il punto.
Dove dormire con la camper a Covarrubias
Per passare la notte in camper o autocaravana ci sono tre possibilità nel paese, due delle quali gratuite. La prima è un parcheggio sterrato in Calle Tenerias Bajas, accanto a un ponte medievale in pietra che attraversa il fiume. Si può pernottare, ma è piccolo: appena 10 posti, senza servizi, e nei giorni di festa si riempie in fretta. Conviene arrivare con anticipo. Essendo vicino al centro, potrebbe esserci un po’ di inquinamento luminoso.
Poi c’è l’area sosta autocaravane alle porte del paese, completamente gratuita, con scarico delle acque grigie e nere e rubinetto per l’acqua potabile. I posti non sono delimitati e non c’è ombra, il che la rende ottima per guardare l’eclissi lontano dalle luci.
Il Camping Covarrubias, gestito dal Comune, è composto soprattutto da cellule fisse di residenti, ma ha qualche piazzola libera per le camper. Bisogna chiamare per prenotare. Ci sono piscine economiche a 2,50 euro, bagni con doccia, lavandini, zona di scarico e un bar con terrazza. Le tariffe partono da 10 euro a veicolo e piazzola, più 7 euro a persona e 5 euro se si vuole la corrente.
Un’ultima opzione, fuori dal paese, è il Camping Puerta de la Demanda, a circa un’ora di strada. Si trova accanto all’invaso di Úzquiza, ai piedi della Sierra de la Demanda, a soli 16 km dai giacimenti di Atapuerca. Ben attrezzato, con piscina, noleggio biciclette e bar-ristorante. In alta stagione le piazzole vanno dai 15 ai 26,5 euro, più 9,50 euro a persona e 5 euro per animale.