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DLSS 5: il modello estratto da NBA 2K27 è fino al 40% più veloce

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La nuova versione del DLSS 5 arrivata insieme a NBA 2K27 è rimasta un’esclusiva per pochissimo tempo. I modder l’hanno già estratta e la stanno facendo girare su giochi che ufficialmente non la supportano, mettendo a confronto il vecchio e il nuovo modello di Neural Rendering (NR). I primi riscontri parlano di un modello aggiornato fino al 40% più veloce rispetto a quello precedente, con un picco del 90% registrato in un titolo molto noto. Numeri che hanno attirato parecchia attenzione nella comunità.

Mentre molti appassionati stanno ancora sperimentando con le build trapelate e con le prime versioni ufficiali, Renan Maniero ha già isolato la nuova build 310.9.16.0 del DLSS NR. Grazie al suo lavoro anche altri modder possono usarla nei giochi non supportati e confrontare le prestazioni. Il canale Gaming Optimized ha pubblicato un video dedicato proprio al nuovo modello rilasciato da Nvidia, segnalando miglioramenti fino al 90% in The Witcher 3 con DLSS 5 in esecuzione nativa. Lo stesso autore ha però precisato che il guadagno cambia parecchio a seconda del gioco testato.

Un modello più piccolo che lavora meglio

Far girare un modello NR completo per modificare l’immagine di un gioco è un’operazione tutt’altro che leggera. Un po’ come accade con i grandi modelli linguistici, che richiedono tanta memoria RAM, anche il DLSS NR ha bisogno di risorse importanti. Per migliorare le prestazioni Nvidia ha ridotto le dimensioni del modello di intelligenza artificiale del 24%. Il risultato è un consumo di VRAM inferiore del 20% in 4K e, stando a quanto dichiarato dall’azienda, un’elaborazione del carico di rendering neurale fino a due volte più rapida. Si tratta di una scelta che va un po’ controcorrente. Di solito, quando si vuole rendere un modello di IA più capace, si aumentano i parametri e le dimensioni, dandogli in pratica un cervello più grande. Le schede video consumer però hanno una quantità di memoria limitata e non espandibile, quindi Nvidia non può semplicemente puntare su un modello più grosso. La strada obbligata è rendere l’intelligenza artificiale più efficiente, riducendo allo stesso tempo l’impiego di risorse.

C’è poi un dettaglio che ha semplificato molto i test. L’ultima versione include ancora il vecchio modello come preset, quindi non è stato necessario passare continuamente da un aggiornamento all’altro. La nuova DLL contiene due preset di Neural Rendering. Il Preset A corrisponde al modello precedente, mentre il Preset B è quello nuovo. Un confronto diretto, insomma, che ha reso le misurazioni decisamente più immediate.

Come funziona l’iniezione nei giochi non supportati

Come per molti altri esperimenti con DLSS 5, tra cui quelli portati avanti da Valery Kryzhanovsky, la tecnologia viene inserita nella pipeline grafica attraverso strumenti come RenoDX o OptiScaler. Entrambi permettono di intervenire sulle impostazioni della DLL per ottenere risultati diversi. Per far funzionare il DLSS NR anche sulle schede RTX più datate, la comunità ha inoltre modificato il runtime in modo da supportare le GPU della serie RTX 20, come indicato nella documentazione del progetto OptiScaler.

Sul fronte ufficiale, Nvidia prevede di portare DLSS 5 sulle GPU della serie RTX 40. Al momento invece non ci sono notizie di un arrivo ufficiale sulle schede RTX 30 o RTX 20, una lacuna che la comunità dei modder sembra aver già colmato per conto proprio.

Fonte: TecnoAndroid

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